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Intesa La Spezia-Marocco per migliorare e aumentare lo scambio di merci

di Pietro Roth

Nasce un corridoio logistico che coinvolgerà il Terminal del Golfo del Gruppo Tarros, il Terminal di Casablanca e Tarros Maroc

L'Autorità Portuale Mar Ligure Orientale e l'Agence Nationale des Ports del Marocco hanno firmato una intesa per l'avvio di un progetto tra il porto della Spezia e il porto di Casablanca per l'implementazione di un corridoio logistico che coinvolgerà il Terminal del Golfo (Tdg) del Gruppo Tarros, il Terminal di Casablanca e Tarros Maroc. Le due autorità si impegnano "a lavorare insieme e scambiare best practices sulle procedure relative al trasporto della merce tra UE e Marocco con un focus specifico sulle semplificazione amministrativa, sulla digitalizzazione della catena logistica, sulle velocizzazione delle procedure doganali e tracciamento della merce" spiega una nota dell'autorità spezzina. Il progetto pilota riguarderà in particolare lo scambio dati e l'interoperabilità tra i sistemi informativi dei due porti.

Questo permetterà di ridurre i tempi e migliorare l'efficienza complessiva degli scambi commerciali e di realizzare così una best practice a livello di bacino del mediterraneo nel settore portuale/logistico. Le attività tecniche di sviluppo dell’azione pilota saranno coordinate da Federica Montaresi per l’AdSP e da Tarik Maaouni per ANP.

"La sottoscrizione e l'avvio del progetto pilota rappresenta un altro importante passo nella digitalizzazione del nostro sistema - ha detto la presidente dell'AdSP Carla Roncallo -. Dopo il Marocco potrà essere replicato con altri Paesi nordafricani grazie anche alla stretta collaborazione con il gruppo Tarros". "Questo progetto conferma la volontà del Gruppo Tarros di continuare ad investire nel mercato marocchino al fine di promuovere le relazioni commerciali tra i due Paesi. Questo è in linea con l' obiettivo di Tarros di fornire ai propri clienti soluzioni sempre più efficienti e innovative" ha dichiarato Danilo Ricci, general manager di Tarros.

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