Installati i termoscanner a Tursi, al Matitone e all'anagrafe di Corso Torino
di Redazione
Con temperatura superiore a 37,5 sarà vietato l'ingresso, garantita la privacy
Per garantire la totale sicurezza dei lavoratori e dei cittadini che devono accedere agli uffici civici, il Comune di Genova ha installato, negli ingressi delle sue più importanti strutture - Palazzo Tursi, Matitone e Anagrafe di Corso Torino 11 - altrettanti termoscanner per il rilevamento della temperatura corporea. Le termocamere rilevano la sagoma di chi entra e ne misurano istantaneamente la febbre, segnalando quelli con temperatura oltre i 37,5°C, ai quali non verrà consentito l'accesso.
Nel caso di un dipendente comunale la cui temperatura, a un secondo controllo, dovesse persistere a essere maggiore di 37,5°C, lo stesso si soffermerà in una apposita area seguendo le istruzioni dell’addetto alla supervisione. Per la privacy il sistema di controllo non scatta foto, non esegue riconoscimento facciale e non registra i filmati (quindi la temperatura corporea) di chi supera la soglia. Nelle altre sedi minori l’ingresso è comunque condizionato dalla lettura della temperatura effettuata con termometri IR, a distanza senza contatto.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Colpo di scena: la procura blocca l'abbattimento degli alberi di Corso Podestà
04/05/2026
di Claudio Baffico
Adunata Alpini, padiglione Jean Nouvel trasformato in una immensa camerata
04/05/2026
di R.S.
Ciclabile "a ostacoli" in via Sampierdarena: vernice rossa interrotta da moto parcheggiata
04/05/2026
di Anna Li Vigni

