Infermiera contro il vaccino: "Non lo faccio, anche a costo di perdere il lavoro"
di Marco Innocenti
"Non chiamatemi no vax o negazionista ma di questi sieri non conosciamo gli effetti, soprattutto a lungo termine"
"Non chiamatemi No vax o negazionista, ma io il vaccino non lo faccio. Anche a costo di perdere il mio lavoro". E' questa la posizione, irremovibile, di un'infermiera di 40 anni, intervistata dal quotidiano La Repubblica. La donna lavora in una grande struttura sanitaria pubblica di Torino ed ora ha intrapreso una battaglia legale per difendere la propria scelta e non correre il rischio di essere lasciata a casa. "Non sono stati testati a sufficienza - ha detto la donna - Non sono una no vax, tutti gli altri vaccini obbligatorio li ho fatti ma questi contro il covid proprio no".
"Non c'è il rischio che contagi i pazienti - ha aggiunto - perché indosso sempre la mascherina. Non sono nemmeno una negazionista, conosco bene la situazione in cui siamo. Nel mio reparto accompagno tanti pazienti verso la guarigione e, purtroppo, anche tanti verso la morte. Di questi vaccini però non conosciamo gli effetti, soprattutto a lungo termine".
"Conosco i miei diritti e ho letto bene il decreto. So quello che rischio. Non si parla di licenziamento ma solo di sospensione. I miei colleghi? So di molti di loro che non risponderanno al richiamo. Non mi sento sola in questa mia battaglia".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Weekend di prevenzione femminile a Villa Scassi: oltre 600 visite
22/03/2026
di Redazione
Liguria regione con il maggior numero di pazienti cronici
21/03/2026
di Redazione
21-22 marzo open weekend prevenzione al Villa Scassi
20/03/2026
di Maurizio Michieli Chiara Manganaro
A genova nasce il "Codice I" per la sicurezza di medici e infermieri
20/03/2026
di Redazione
18 Marzo: il ricordo delle vittime del Coronavirus
19/03/2026
di Maurizio Michieli Chiara Manganaro
Gaslini, evento benefico con Vanni Oddera e i fiori dedicati all'ospedale
18/03/2026
di Redazione

