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In Liguria nasce una rete contro molestie e violenze sui luoghi di lavoro

di Fabio Canessa

Attivo 24 ore su 24 il numero 0105484748 per chi si sente discriminato

Una rete di 20 soggetti, associazioni e ordini professionali, hanno firmato un accordo contro le molestie e le violenze sui luoghi di lavoro, per monitorare il fenomeno e per individuare strumenti per contenerlo sviluppando il benessere lavorativo e creare un sistema di protezione. Accade in Liguria per iniziativa della consigliera regionale di parità, Lara Amoretti, supportata dall'assessora regionale Ilaria Cavo e dalle consigliere di parità provinciali e della Città metropolitana.

I firmatari sono Inail, Ispettorato territoriale del Lavoro, Confcommercio, Confartigianato, Confindustria, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Cna, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confcooperative, Legacoop, Agci, Ordine degli Avvocati, Ordine dei Consulenti del Lavoro, Ordine dei giornalisti, Cpo Fnsi, Ussi.

Nasceranno sedi, sportelli e punti di ascolto, intanto è attivo 24 ore su 24 il numero 0105484748 a cui chi si sente discriminato può lasciare la segnalazione. "Questo accordo è un dovere verso quel milione e 403 mila donne fra i 15 e i 65 anni, il 9%, che ha subito ricatti o molestie sessuali sui luoghi di lavoro", ha detto Amoretti. La Consigliera ha ricordato che in Italia i ricatti sessuali sul lavoro sono un milione e 173 mila, che solo una donna su 5 denuncia ciò che patisce, "le altre subiscono temendo ritorsioni o preferiscono perdere il lavoro. La rete permette di intercettare meglio il fenomeno e studiare interventi per reprimerlo".

Le Linee Guida dell'accordo prevedono, tra l'altro, una maggiore sensibilizzazione dei datori di lavoro e dei lavoratori, l'adozione di procedure ben definite di indagine e monitoraggio riguardo alle denunce.

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