Il Siap incontra il presidente Media Valbisagno Passadore. Obiettivo maggior presenza dello stato nei municipi

di Claudio Baffico

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Il Siap incontra il presidente Media Valbisagno Passadore. Obiettivo maggior presenza dello stato nei municipi

Prosegue il percorso di confronto istituzionale del SIAP con i Presidenti dei Municipi del Comune di Genova. Nella giornata odierna si è svolto il sesto incontro con il Presidente del Municipio IV Media Val Bisagno, Lorenzo Passadore, e con il consigliere municipale con delega alla sicurezza Roberto Zattini.

La delegazione del SIAP era composta dal Segretario provinciale Roberto Traverso e dal componente della Segreteria provinciale Massimo De Fenza.

L’iniziativa rientra nella strategia del SIAP di portare sui territori la voce degli operatori della Polizia di Stato e contribuire alla costruzione di risposte concrete alle esigenze di sicurezza della cittadinanza. Nel corso dell’incontro è stato ribadito che non esiste una distinzione tra “sicurezza percepita” e sicurezza reale: a Genova i problemi sono concreti, conosciuti e localizzati, ma spesso non affrontati con strumenti adeguati.

È stata rappresentata la situazione del Commissariato di San Fruttuoso, competente sul territorio del Municipio IV, caratterizzata da carenze di organico e da una forte pressione operativa sugli uffici. Particolarmente critica la condizione della Polizia Giudiziaria, con risorse numericamente insufficienti rispetto alle esigenze investigative, soprattutto nella gestione dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Anche gli uffici amministrativi e operativi risultano costantemente sotto carico, mentre le volanti operano con dotazioni limitate.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre indicate alcune aree del territorio dove il fenomeno dello spaccio risulta presente in modo strutturale: Piazza Raggi (zona retrostante Brignole), i Giardini Cavagnaro nelle ore serali e notturne e l’area tra via Piacenza e via Emilia. Si tratta di contesti noti alle Forze dell’Ordine, nei quali è possibile intervenire efficacemente solo attraverso un rafforzamento delle risorse e un’azione investigativa coordinata.

È stata inoltre evidenziata la necessità di superare l’attuale frammentazione degli interventi in materia di sicurezza. Il SIAP ritiene indispensabile una regia unitaria che consenta il pieno coordinamento tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, evitando sovrapposizioni e dispersione di risorse.

In questo senso, il SIAP sottolinea che l’obiettivo non è limitarsi a denunciare la carenza di risorse, ma costruire condizioni operative che consentano di offrire un servizio realmente efficace ai cittadini. Proprio per questo diventa fondamentale rafforzare l’integrazione tra istituzioni e operatori, anche attraverso la sottoscrizione dei Patti per la Sicurezza previsti dal Decreto legge 14/2017. Tali strumenti devono consentire la messa a disposizione del personale della Polizia Locale al Commissariato di San Fruttuoso, quale Autorità di Pubblica Sicurezza, per supportare in modo concreto sia l’attività investigativa che quella amministrativa, con particolare riferimento al contrasto allo spaccio e alla capacità di rimuovere stabilmente soggetti criminali dal territorio. Questo può avvenire solo nell’ambito di un vero accordo politico tra Sindaco e Prefetto, condizione indispensabile affinché gli Osservatori sulla sicurezza non restino strumenti meramente formali o inefficaci. In assenza di tale impostazione, il rischio è quello di ridurre ulteriormente questi organismi a contenitori privi di reale incidenza operativa.

In tale contesto, il SIAP ha ribadito una richiesta precisa: l’inserimento della presenza dello Stato e delle Forze dell’Ordine all’interno degli Osservatori municipali sulla sicurezza. L’attuale impostazione regolamentare non prevede tale presenza, elemento ritenuto fondamentale per garantire efficacia allo strumento. Solo attraverso il coinvolgimento diretto delle Forze dell’Ordine è possibile condividere informazioni operative, coordinare gli interventi e dare risposte concrete ai cittadini.

È stata inoltre richiamata la necessità di dare piena attuazione a strumenti di coordinamento previsti dal Decreto Minniti (D.L. 14/2017), attraverso la sottoscrizione di Patti per la Sicurezza realmente operativi e non meramente formali.

Al Presidente Passadore è stato chiesto di farsi promotore e sostenere questa impostazione anche in sede municipale, così come già richiesto negli incontri con gli altri Presidenti dei Municipi.

Il SIAP ribadisce che la sicurezza non può essere affrontata con interventi frammentati o con logiche separate tra istituzioni. Servono risorse adeguate, coordinamento reale e scelte politiche concrete per garantire ai cittadini risposte efficaci e durature.

Il SIAP continuerà il proprio percorso di confronto istituzionale sui territori.

Roberto Traverso
Segretario provinciale SIAP Genova

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