Il Genoa ritrova tre punti, grinta e carattere: il 2-1 col Sassuolo vale oro

di Marco Innocenti

La prima di Davide Nicola è all'insegna della concretezza

Il Genoa ritrova tre punti, grinta e carattere: il 2-1 col Sassuolo vale oro

Primo tempo dai due volti. All'inizio il Genoa sembra spaesato, quasi impaurito, contro un Sassuolo che sembra poter gestire possesso di palla e partita a proprio piacimento. Poi la svolta, con il rigore trovato da Sanabria ed assegnato da Irrati in modo sicuramente abbastanza generoso. Criscito non sbaglia e il Genoa di colpo cambia pelle. La doppia occasione di Sturaro, vanificata da due grandi interventi di Consigli, è il preludio al gol del pareggio di Obiang.

Nella ripresa, cala la lucidità da entrambe le parti anche se è forse il Sassuolo a far girar meglio la palla. Il Genoa prova a rispere soprattutto in contropiede ma sembra che, tutto sommato, il punto possa anche andargli bene. Al 74' Djuricic sembra spezzare l'equilibrio ma la sua è una gioia che dura pochi secondi: il Var vede qualcosa che non va nella sua rete e Irrati annulla. Si resta sull'1-1.

Var al lavoro anche a 5' dalla fine, quando Pandev insacca su una carambola il pallone del vantaggio rossoblu. La festa del Grifone resta appesa ad un filo fino al gesto di Irrati che indica il centro del campo. Il 2-1 è valido e la festa può scattare.

Alla fine, una vittoria che mette le ali al Grifone, che rosicchia tre punti a Brescia e Spal e che soprattutto fa capire che svolta abbia dato l'arrivo in panchina di mister Nicola.