L’Associazione Promotori del Mare apre un nuovo capitolo della propria storia e si trasforma in Fondazione di Partecipazione ETS. La decisione è stata deliberata dall’Assemblea Generale riunitasi mercoledì 21 gennaio, segnando un passaggio strategico reso necessario dalla riforma del Terzo Settore e dalla cessazione delle Onlus prevista a fine 2025.
La scelta rappresenta un’evoluzione naturale, frutto di un percorso di confronto e condivisione, che unisce continuità e visione. L’obiettivo è rafforzare l’azione dell’ente e consolidare il dialogo con le Istituzioni, nel pieno rispetto della missione statutaria che da trent’anni guida l’impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale marittimo.
«La nostra associazione vive e cresce grazie all’energia delle persone che la compongono, alla qualità delle relazioni che sappiamo costruire e alla capacità di sviluppare nuove idee e attrarre nuove energie. Il passaggio a Fondazione è anche un modo per aprirsi maggiormente a nuove opportunità e accogliere altri in questo speciale impegno», dichiara il presidente Maurizio Daccà.
Sulla stessa linea il Segretario Generale Anna Dentoni, che sottolinea come la trasformazione consentirà di valorizzare ulteriormente le competenze maturate nel tempo, rendendo ancora più incisivo il contributo alla tutela e alla promozione del patrimonio culturale marittimo. «Ringrazio il Consiglio Direttivo per il supporto, l’impegno e la fiducia dimostrati, e tutti i presidenti che si sono succeduti in questi trent’anni: anche grazie al loro lavoro oggi possiamo raggiungere questo traguardo», afferma.
La nascita della Fondazione di Partecipazione ETS rappresenta così una nuova rotta che coniuga rinnovamento e continuità, nel solco di una missione avviata con il Padiglione del Mare e proseguita con il Galata Museo del Mare e l’Istituzione Mu.MA. Un percorso che, da trent’anni, pone il patrimonio culturale marittimo al centro di un impegno condiviso e proiettato verso il futuro.
