Green pass su autobus a Spezia, 6 viaggiatori controllati, nessuna multa
di Marco Innocenti
Sette controllori a bordo dei mezzi di Atc Esercizio nelle tratte cittadine: tutti i passeggeri non in regola hanno accettato di scendere senza opporsi
E' stata una mattinata tranquilla alla Spezia, la prima dell'obbligo di green pass per salire sui mezzi pubblici. Non si sono registrati particolari problemi sugli autobus di ATC Esercizio, il gestore del trasporto pubblico locale. "Non nego che un po' di preoccupazione ce l'avevamo tutti, invece l'accoglienza di questa novità è stata molto favorevole - fa sapere Massimo Drovandi, direttore tecnico dell'azienda - I nostri verificatori hanno chiesto il green pass contestualmente al titolo di viaggio, trovando sei viaggiatori non in regola con la certificazione verde durante la mattina. Tutti hanno accettato di scendere dagli autobus, come prescrive la norma, senza opporsi".
Sette i controllori all'opera sulle tratte cittadine, tutti dotati di app per scansionare il QR Code sul proprio dispositivo di lavoro. I controlli a terra sono stati invece appannaggio delle forze di polizia. Anche il comando della Polizia Locale della Spezia sottolinea come i controlli mattutini non abbiano portato ad elevare alcuna sanzione. Una partenza soft, insomma, anche dal punto di vista dei controlli.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Genova si prepara all’Adunata Alpini: concerto a Pontedecimo per i 105 anni tra memoria e tradizione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Santo Stefano d’Aveto punta sull’innevamento artificiale: progetto da un milione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Depositi chimici, il Comitato: “La nostra vittoria non deve essere la sconfitta di nessuno”
21/03/2026
di Anna Li Vigni
Giovanni Mari a Telenord, racconta il suo libro “Fascistissima”: come Mussolini spense la libertà di stampa nel 1926
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti

