Salis: "25 aprile festa per tutti ma non di tutti". Qualche fischio per il presidente Bucci

di Redazione

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Salis: "25 aprile festa per tutti ma non di tutti". Qualche fischio per il presidente Bucci

É stato fischiato da una parte della piazza l'intervento del presidente della Regione Liguria Marco Bucci a Genova in occasione dell'81° anniversario della Liberazione, la contestazione si è placata quando ha ricordato al microfono la figura del partigiano Aldo Gastaldi detto 'Bisagno'. La sindaca di Genova Silvia Salis si è offerta di intervenire in aiuto, ma Bucci l'ha invitata a "lasciare perdere" proseguendo l'intervento che non non è stato mai interrotto.

"Senza memoria non c'è futuro, ci troviamo a celebrare una data che appartiene alla storia d'Italia, ma soprattutto alla coscienza civile del nostro Paese - è intervenuto Bucci -. Nello stesso tempo festeggiamo la conquista del voto alle donne il 2 giugno 1946, il 25 aprile non è una ricorrenza come le altre, è il giorno in cui l'Italia ha ritrovato la libertà, una libertà che non è caduta dal cielo, ma che è stata combattuta, voluta, cercata e conquistata, perciò dobbiamo dirlo con chiarezza: il 25 aprile è un valore universale, è la festa della libertà, della democrazia e della dignità umana, un patrimonio che appartiene a tutti gli italiani".

"Quella storia è fatta di volti, persone, sacrifici, scelte difficili, giovani che hanno lasciato le case, le famiglie, hanno sofferto, comunità che hanno resistito, più di duemila morti a Genova e più di duemila deportati - ha sottolineato -. La Liguria ha dato un contributo straordinario alla lotta, fra le figure della resistenza che voglio ricordare assieme a tante altre c'è Aldo Gastaldi, il partigiano Bisagno, un uomo che seppe incarnare in modo esemplare il senso più profondo della Resistenza, ovvero disciplina, rispetto, responsabilità, amore per il prossimo e amore per l'Italia, la sua testimonianza ci parla ancora oggi ricordandoci che la libertà non è un diritto acquisito, ma rappresenta un dovere da portare avanti". 

Ad aprire la manifestazione le istituzioni, tra cui il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca Silvia Salis, alla sua prima presenza ufficiale con la fascia tricolore. “È un’emozione immensa, vedo un mare di persone – ha dichiarato –. Oggi celebriamo un momento identitario della città, un motivo di orgoglio storico e nazionale”.

Prima della partenza del corteo, avvenuta intorno alle 10.20 e accompagnata dalla Filarmonica Sestrese, si è svolta la cerimonia commemorativa al cimitero monumentale di Staglieno, con la deposizione delle corone in memoria dei caduti e dei deportati nei lager nazisti.

A sottolineare il significato della giornata è stato anche Massimo Bisca, presidente dell’Anpi di Genova, che ha evidenziato la forte partecipazione popolare e il coinvolgimento di scuole e quartieri nelle iniziative preparatorie. “C’è chi prova a mettere in discussione i valori della Resistenza o a equiparare esperienze storiche diverse – ha affermato – ma la risposta dei cittadini dimostra la volontà di difendere quei principi e la memoria di chi ha lottato per la libertà”.

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