GNV punta sul Marocco: le nuove navi a GNL Aurora e Virgo sulle rotte tra Tangeri, Genova e Barcellona
di R.S.
La compagnia del Gruppo MSC rafforza la presenza nel Nord Africa con le due unità più moderne. A Tangeri il battesimo di GNV Aurora davanti a 500 ospiti
GNV rafforza la propria strategia nel Mediterraneo e sceglie il Marocco come destinazione delle navi più innovative della flotta. La compagnia di traghetti del Gruppo MSC ha infatti annunciato l'impiego di GNV Aurora e GNV Virgo, entrambe alimentate a Gas Naturale Liquefatto (GNL), sulle rotte che collegano Tanger Med con Genova e Barcellona.
La decisione è stata celebrata con il battesimo ufficiale di GNV Aurora nel porto di Tangeri Ville, un evento che ha confermato il ruolo sempre più centrale del mercato marocchino nelle strategie di crescita della compagnia.
Le due navi entreranno progressivamente in servizio durante l'estate: GNV Aurora è operativa dal 1° giugno, mentre GNV Virgo inizierà i collegamenti dal 1° luglio. Barcellona fungerà da hub di transito per i collegamenti tra Marocco, Spagna e Italia, mentre Genova sarà il principale porto di rifornimento di GNL delle due unità.
Un mercato strategico per GNV - Il legame tra la compagnia e il Regno del Marocco si è consolidato nel corso degli ultimi vent'anni. In questo periodo GNV ha trasportato circa sei milioni di passeggeri sulle rotte marocchine. Solo nel 2025 sono stati oltre 465 mila i viaggiatori che hanno scelto i collegamenti della compagnia, confermando il Paese come uno dei mercati più importanti dell'intero network.
La presenza di GNV assume particolare rilevanza durante l'operazione Marhaba, il grande esodo estivo che ogni anno coinvolge oltre tre milioni di cittadini marocchini residenti in Europa che rientrano temporaneamente nel Paese d'origine tra giugno e settembre.
Accanto al traffico passeggeri, la compagnia punta a rafforzare anche il proprio ruolo negli scambi commerciali tra Europa e Nord Africa attraverso il porto di Tanger Med, oggi uno dei principali hub logistici del continente africano.
Il piano da 1,3 miliardi per il rinnovo della flotta - La cerimonia di Tangeri è stata anche l'occasione per fare il punto sul piano industriale della compagnia. GNV ha avviato un programma di rinnovo della flotta da 1,3 miliardi di euro che prevede, oltre alle nuove unità già consegnate, l'arrivo di altre quattro navi a partire dal 2027 con cadenza semestrale.
Al battesimo di GNV Aurora hanno partecipato oltre 500 ospiti, tra cui il presidente esecutivo di GNV Pierfrancesco Vago, l'amministratore delegato Matteo Catani, rappresentanti del governo marocchino e l'ambasciatore d'Italia in Marocco, Pasquale Salzano.
«Il Marocco svolge un ruolo fondamentale nel rafforzamento della rete marittima mediterranea», ha dichiarato Vago, sottolineando come la compagnia intenda continuare a sostenere lo sviluppo della connettività marittima, degli scambi commerciali e del turismo tra le due sponde del Mediterraneo.
Per Matteo Catani, amministratore delegato di GNV, l'ingresso in servizio delle nuove navi rappresenta «la direzione scelta per il futuro della compagnia», basata su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e qualità dell'esperienza di viaggio.
Una nave progettata per la transizione energetica - GNV Aurora è la seconda nave alimentata a GNL della flotta e l'ultima della prima serie di quattro unità di nuova generazione costruite dal cantiere cinese Guangzhou Shipyard International.
Lunga 218 metri e con una stazza di circa 53 mila tonnellate, la nave può ospitare fino a 1.700 passeggeri distribuiti in 426 cabine e trasportare 2.780 metri lineari di merci. A bordo trovano spazio ristorante à la carte, self-service, aree dedicate ai bambini, spazi commerciali e connessione wi-fi ad alta velocità.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti ambientali. Grazie all'alimentazione a GNL e alle soluzioni adottate per l'efficienza energetica, la nave consente una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 50% per unità trasportata rispetto alle generazioni precedenti di traghetti, oltre a un sensibile abbattimento di ossidi di azoto, ossidi di zolfo e particolato.
Tra le tecnologie installate figurano il sistema di cold ironing, che permette il collegamento alla rete elettrica di terra durante le soste in porto, sistemi di recupero del calore, illuminazione a LED ad alta efficienza e soluzioni idrodinamiche studiate per ridurre consumi ed emissioni.
Lo sguardo al 2030 - L'investimento sul Marocco guarda anche alle prospettive future del Paese. Nel 2030 il Regno ospiterà insieme a Spagna e Portogallo i Mondiali di calcio FIFA, un appuntamento destinato ad aumentare ulteriormente i flussi turistici e la domanda di mobilità tra Europa e Nord Africa.
In questo scenario GNV punta a consolidare il proprio ruolo di collegamento strategico tra le due sponde del Mediterraneo, accompagnando la crescita del traffico passeggeri e merci con una flotta sempre più moderna e sostenibile.
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