Giro dell'Appennino: Telenord in diretta sabato per il premio a Pozzovivo e domenica con l'arrivo

di Gilberto Volpara

Torna la grande classica dell'Unione Sportiva Pontedecimo vinta dai più grandi campioni del ciclismo

Torna il Giro dell'Appennino e Telenord pedala con i grandi appassionati delle due ruote attraverso un doppio appuntamento.

 

Sabato sera dalle 20 diretta dal Cabannun di Campomorone per la cena di gala dell'Unione Sportiva Pontedecimo 1907, storica organizzatrice dell'evento, in cui verrà assegnato l'Appennino d'Oro a Domenico Pozzovivo: un riconoscimento per la straordinaria carriera in cui, il lucano, ha primeggiato, anche, sulla salita simbolo della manifestazione, ossia, la Bocchetta. Domenica dalle 15 diretta tv per seguire le fasi più importanti dell'arrivo nel cuore di Genova. 

 

La kermesse ha, tuttora, un alto valore sportivo benché, quest'anno, si svolga in coabitazione con il Tour de France. Rispetto ai decenni delle vittorie di Coppi, Gimondi, Baronchelli, Bugno, Chiappucci o delle partecipazioni storiche di Indurain (gli ultimi tre nella foto 1993 alla partenza di Pontedecimo), oggi, la corsa è soprattutto un volano per i giovani che, spesso, dopo l'Appennino trovano una carriera solida: "Perché vincere l'Appennino non è per tutti" ripete il presidente della società granata, Enrico Costa. 

 

Telenord rinnova l'appuntamento con lo sport sinonimo di popolarità sfruttando l'occasione di partire dal ciclismo per allargare gli orizzonti su molteplici fronti. Da qui le immagini, per esempio, dei musei sulla storia della bicicletta di Cosseria nel savonese o dei Campionissimi di Novi (Alta Liguria secondo Franco Bampi) visitati durante l'ultima stagione di Benvenuti in Liguria in onda ogni mercoledì sera. Ma quello del fine settimana sarà, pure, il contenitore ideale per rispolverare i tanti campioni che durante la stagione sono stati intervistati in dialetto all'interno di Scignoria!: la trasmissione che ha fatto dialogare i grandi volti dello sport italiano tra lingua genovese e rispettiva parlata d'origine. 

 

Nel video, per esempio, un altro vincitore illustre dell'Appennino: il messinese Vincenzo Nibali.