Giro d'Italia, i parenti delle vittime contrari al passaggio sul Ponte San Giorgio

di Marco Innocenti

"Quel ponte rappresenta quanto si sarebbe dovuto fare per evitare la vergogna del crollo: è la testimonianza palese della nostra tragedia"

Giro d'Italia, i parenti delle vittime contrari al passaggio sul Ponte San Giorgio

Un transito inusuale, quello annunciato dal sindaco Marco Bucci per celebrare il passaggio del Giro d'Italia 2022 da Genova: "stiamo lavorando per far sì che i corridori possano percorrere il Ponte San Giorgio - aveva annunciato il primo cittadino - Stiamo trattando col gestore autostradale per capire se sia possibile ma speriamo che si possa fare". Alcuni, poi, avevano letto in questa scelta la volontà di rendere ancora una volta omaggio alle 43 vittime della tragedia del crollo di Ponte Morandi, una chiave di lettura che però non è piaciuta troppo ai parenti delle vittime.

"Siamo contenti che la città di Genova possa ospitare questa importante manifestazione - ha fatto sapere Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi - per dare un momento di gioia agli sportivi ed un po' di serenità dopo tanta fatica per la pandemia in corso. Abbiamo letto di ipotesi relative al passaggio della tappa sul Ponte San Giorgio (inusuale su un’infrastruttura autostradale) come omaggio ai nostri famigliari, vittime del crollo del Ponte Morandi. Come ben sapete per noi questo nuovo Ponte rappresenta la testimonianza palese della nostra tragedia, non rappresenta il grande orgoglio di cui tanto abbiamo sentito parlare, rappresenta anche il ricordo di quanto si sarebbe dovuto fare per evitare la vergogna del crollo. Ringraziamo quindi sentitamente per l’idea ma pensiamo che il passaggio su quel ponte non possa essere un omaggio alle vittime. I corridori passeranno ed esprimeranno la loro forza di volontà nel portare a termine la tappa, come su ogni altro ponte".