Genova, sciopero dei taxi venerdì dalle 9 alle 21
di Redazione
La cooperativa Radio Taxi: "Difendiamo il nostro lavoro, abbiamo resistito oltre ogni limite"
La Cooperativa Radio Taxi Genova 0105966 aderisce allo sciopero nazionale proclamato per domani, venerdì 6 novembre dalle organizzazioni di categoria. Anche a Genova previsto quindi il fermo del servizio dalle 9 alle 21. Garantito il servizio di trasporto "sociale" per anziani, portatori di handicap e malati. Sostegno economico strutturale per il servizio taxi e inserimento nelle misure previste dalla prossima Legge di Bilancio, regole certe per contrastare l'abusivismo, difesa di un servizio pubblico essenziale contro le multinazionali: queste, in sintesi, le principali richieste avanzate al Governo dai tassisti di tutta Italia.
"L'emergenza sanitaria, che ha messo in ginocchio l'intera economia del nostro Paese, non ha fatto che aggravare pesantemente i problemi storici della nostra categoria - spiega la Cooperativa Radio Taxi Genova - Abbiamo resistito oltre ogni limite per continuare a garantire ai cittadini il diritto alla mobilità, tanto più in circostanze straordinarie come quella della pandemia globale. Ci scusiamo con i cittadini per il disagio che questo sciopero potrà causare loro, ma siamo allo stremo ed è arrivato il momento di difendere il nostro lavoro e far sentire la nostra voce" conclude la Cooperativa.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
Traffico e attese: mattinata difficile per bus e viabilità in città
06/05/2026
di Anna Li Vigni
Il Circolo ACLI Santa Maria della Costa a Sestri Ponente si prepara ad accogliere gli Alpini
06/05/2026
di Anna Li Vigni
Genova, 97ª Adunata Nazionale degli Alpini: oltre 2.400 ospiti al padiglione Jean Nouvel
06/05/2026
di Luca Pandimiglio
Sestri Levante, Magyar superstar: “Ungheria ferma da 16 anni, la svolta nasce dal coraggio dei cittadini. Wojtyla il mio esempio"
06/05/2026
di Carlotta Nicoletti

