Genova: rientrato spontaneamente (in taxi) alla Rems di Pra' il paziente che era fuggito
di Redazione
Due notti fa l'uomo era scappato sfondando il cancello della struttura dove è atteso l'arrivo di Luca Delfino, assassino della fidanzata
È rientrato spontaneamente il paziente che due notti fa era fuggito dalla Rems, la Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, Villa Caterina di Pra' dove tra una settimana arriverà Luca Delfino, assassino della fidanzata Antonietta Multari.
L'uomo, un cittadino marocchino di 31 anni, la notte tra mercoledì e giovedì aveva usato una scusa per allontanarsi dalla visuale dell'addetto alla vigilanza e si era diretto verso il cancello. Lo aveva sfondato ed era scappato.
La direzione sanitaria aveva avvisato i carabinieri ed erano partite le ricerche. La fuga ha risollevato le polemiche dei residenti che da tempo denunciano la facilità con cui gli ospiti della Rems riescono a scappare. I dirigenti della struttura hanno sostituito le recinzioni, mettendo quelle più alte.
Il marocchino di 35 anni che era evaso dalla Rems è tornato alla struttura ieri sera a bordo di un taxi. Pare che sia arrivato fino a Sanremo, forse nel tentativo di passare il confine, e poi è tornato indietro. L'uomo è in cura alla Rems perché affetto da cleptomania che lo ha portato a commettere numerosi furti. I carabinieri hanno segnalato la vicenda al tribunale di Sorveglianza che dovrà valutarne la posizione
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