Genova punta sull'economia circolare: nuovo impianto di recupero plastica e carta

di Redazione

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L’iniziativa è guidata dall’Amministrazione comunale insieme ad AMIU Genova. Punta a innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale

Genova punta sull'economia circolare: nuovo impianto di recupero plastica e carta

Questa mattina a Palazzo Tursi la Commissione Consiliare ha presentato il progetto di revamping e potenziamento dell’impianto di recupero di plastica e carta di via Sardonella. L’iniziativa, guidata dall’Amministrazione comunale insieme ad AMIU Genova, punta a innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e maggiore efficienza nella gestione dei rifiuti.

Il progetto prevede la demolizione dell’edificio esistente e la costruzione di un nuovo impianto moderno, mantenendo la capacità complessiva di 58.000 tonnellate annue (28.500 di carta e 30.000 di plastica). Il vero salto di qualità sarà tecnologico: linee automatizzate di selezione della plastica e sistemi avanzati di pressatura della carta, insieme a gestione al chiuso per emissioni zero e assenza di odori.

L’impianto sarà più sostenibile grazie a un fotovoltaico da 130 kWp, recupero delle acque meteoriche per irrigazione e mitigazione visiva con siepi e schermature architettoniche, in armonia con il contesto urbano.

"Questo investimento dimostra come Genova stia puntando su impianti di economia circolare capaci di trasformare davvero il rifiuto in risorsa", ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu. Nonostante la raccolta differenziata cittadina sia al 53% e in crescita, la qualità del materiale non sempre soddisfa gli standard di mercato. Il nuovo impianto garantirà materiale più puro e un ciclo di recupero efficiente, rendendo i rifiuti un valore concreto per la collettività.

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