Genova, nove arresti a vario titolo da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale

di Redazione

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Diversi i reati contestati: dallo spaccio di droga al mancato rispetto degli ordini di carcerazione

Genova, nove arresti a vario titolo da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale

I Carabinieri del Comando Provinciale di Genova, durante lo svolgimento dei servizi

finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati hanno tratto in arresto nove

persone:

- tre soggetti, nel centro storico per detenzione ai fini di spaccio di sostanze

stupefacenti, di cui due 20enni senegalesi e un 45enne della Costa D’Avorio con

pregiudizi di polizia. Il primo, veniva sorpreso in via di Prè mentre cedeva una

dose di cocaina crack ad un genovese di 40 anni. Perquisito è stato trovato in

possesso di ulteriori 2 grammi di hashish; il secondo, fermato per un controllo in

vico del Serriglio e perquisito è stato trovato in possesso di 2 grammi di hashish e

di 7 grammi di cocaina/crack, suddivisi in dosi pronte per essere smerciate;

l’ultimo, il 45 enne, veniva sorpreso in vico inferiore del Roso mentre cedeva 5

dosi di cocaina/crack ad un 50 enne genovese. Perquisito è stato trovato in

possesso di ulteriori 6 grammi della stessa sostanza, quasi 3 grammi di hashish e

una dose di eroina, nonché la somma di oltre 300 euro ritenuta provento

dell’illecita attività. Gli acquirenti saranno segnalati alla Prefettura quali assuntori;

- un italiano di 45 anni, già noto alle forze di polizia, per resistenza e oltraggio a

PU. e lesioni personali aggravate. L’arrestato, mentre si trovava all’interno di un

esercizio commerciale situato in via Isonzo, sorpreso dai carabinieri con alcune

bevande alcoliche appena asportate, in evidente stato di ebbrezza, oltraggiava e

opponeva attiva resistenza agli operanti provocando lesioni ad un militare;

- quattro persone a seguito di distinti ordini di carcerazione: un 30 enne di

nazionalità marocchina, poiché deve scontare quasi due anni di reclusione per i

reati di furto aggravato e violenza sessuale commessi a Genova tra il 2015 e 2018;

un senegalese di 20 anni con pregiudizi di polizia che deve scontare 5 mesi di

reclusione per i reati falsa attestazione sulla identità personale e violazione della

normativa sull’immigrazione commessi in questo capoluogo nel 2020; un

sudamericano di 30 anni, già noto alle forze di polizia, a seguito delle reiterate

violazioni degli arresti domiciliati a cui era sottoposto con braccialetto elettrico

per reati contro il patrimonio; infine un italiano di 30 anni, già noto alle forze di

polizia, poiché deve scontare quasi 2 anni di reclusione per reati contro il

patrimonio;

- un 40 enne ecuadoriano con pregiudizi di polizia a seguito della sospensione

dell’affidamento in prova. Il provvedimento scaturiva dopo una querela sporta

dalla sua ex fidanzata per ingiurie e minacce.


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