Genova, le 31 famiglie evacuate in via Terpi potrebbero restare fuori casa per un mese
di Gaia Cifone
Dopo l'allarme per lo "slittamento" del palazzo causa lavori vicino allo scolmatore del Bisagno
È stato attivato il piano di emergenza di Protezione civile per le 31 famiglie che hanno dovuto lasciare l'immobile di via Terpi 20 a Genova, evacuato dopo che nel tardo pomeriggio di ieri si sono attivati i sensori di allarme collocati su uno stabile sopra il cantiere dello scolmatore del torrente Bisagno.
Lo slittamento, di un millimetro, sarebbe stato provocato da una primissima analisi da alcuni lavori in corso sulle fondamenta dello stabile, ma serviranno ulteriori approfondimenti per escludere legami con il cantiere del Bisagno.
Le famiglie resteranno fuori casa per un periodo ancora indefinito: potrebbero bastare pochi giorni, se la situazione di pericolo dovesse rientrare, o anche un mese se dovesse servire intervenire per mettere in sicurezza lo stabile.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Un'immersione al Cristo degli Abissi per ricordare Monica Montefalcone
15/06/2026
di c.b.
Comunione e Cresima lo stesso giorno, la nuova frontiera della chiesa
15/06/2026
di R.C.
Amt, possibile spiraglio: congelato lo stop alle linee collinari, lunedì servizio regolare
14/06/2026
di Redazione
Pontedecimo: venerdì la rievocazione storica di una tavola contadina con il Feudo Polcevera
14/06/2026
di Gilberto Volpara
Nuova diga di Genova, posato il 24° cassone in mare aperto
14/06/2026
di Redazione

