Genova, la protesta dei taxi invade piazza De Ferrari: "Aspettiamo risposte dal governo"
di Alessandro Bacci
I lavoratori chiedono norme per disciplinare le piattaforme di intermediazione digitale, come Uber, e per contrastare i fenomeni di abusivismo
Rimarranno in presidio fino a mezzogiorno, in Piazza De Ferrari, i tassisti genovesi che hanno parcheggiato un centinaio di auto davanti alla fontana. Si tratta di una mobilitazione nazionale, indetta da alcune sigle sindacali, per chiedere che sia completato il processo di riforma del comparto, a partire dalle norme necessarie a disciplinare le piattaforme di intermediazione digitale, come Uber, e a contrastare i fenomeni di abusivismo.
"Questa è una protesta a livello nazionale - spiega Valerio Giacopinelli, uno dei rappresentanti dei tassisti genovesi - e nella nostra citta questo presidio ha avuto una forte adesione anche se la mobilitazione non è stata sottoscritta da tutte le sigle sindacali".
I tassisti chiedono un provvedimento del governo in merito ad alcune problematiche della categoria. "Il nostro problema è che attendiamo da un anno e mezzo risposte dal governo in merito alle nuove piattaforme - conclude Giacopinelli - che non sono ancora state regolamentate".
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