Genova, troppi No Vax ricoverati, malato oncologico non trova un letto. Il Galliera: "Seguito a domicilio come in ospedale"

di Marco Innocenti

L'ospedale: "Nei prossimi giorni l'uomo potrà essere seguito nella strutture di day-hospital del reparto oppure ricoverato"

Genova, troppi No Vax ricoverati, malato oncologico non trova un letto. Il Galliera: "Seguito a domicilio come in ospedale"

Le parole pronunciate da Andrea De Censi, direttore della S.C. di Oncologia dell'ospedale Galliera di Genova avevano lanciato l'allarme: "Ho passato una giornata alla ricerca di un posto letto per un paziente in chemioterapia e non ho potuto ricoverarlo, perché nel reparto di malattie infettive, c’è un’occupazione molto elevata da parte di pazienti no vax affetti da Covid".

Oggi arriva la precisazione della direzione sanitaria dell'ospedale genovese che, in una nota, fa sapere che "il paziente al momento è seguito al domicilio dove effettua le terapie previste e opportune al pari di quelle che avrebbe potuto effettuare in ospedale. Nei prossimi giorni - prosegue la nota - il paziente potrà essere seguito nella strutture di day-hospital del reparto e dal nostro servizio domiciliare. Oppure rivalutato in base alla situazione clinica e ricoverato".

"Al momento in cui si è deciso per l’opzione della terapia domiciliare - si legge ancora - presso la S.C. di Malattie Infettive erano comunque libere due camere di isolamento di II^ livello che sono destinate per i casi ad alta compromissione immunitaria. Nel caso in questione il ricovero sarebbe stato comunque effettuato se l’alternativa della terapia al domicilio non avesse rappresentato una valida possibilità. La Direzione valuterà tutti gli elementi per quanto avvenuto e adotterà i dovuti provvedimenti".