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Genova, la maculopatia si previene in farmacia con una piattaforma di teleconsulto

di Anna Li Vigni

In occasione della Giornata nazionale dell'Oftalmologia, la sperimentazione pilota parte dalla farmacia Burlando e durerà un mese

In occasione della prima Giornata nazionale dell’oftalmologia, il Comune di Genova presenta un nuovo dispositivo di teleconsulto che, quando sarà a regime, consentirà ai pazienti di essere sottoposti ad esame OCT per la prevenzione e la diagnosi delle maculopatie, anche senza medico, in sedi nelle quali non è presente fisicamente il medico oculista.

L’esame si svolge attraverso una macchina OCT connessa alla rete internet, che può essere posizionata ovunque, per esempio nelle farmacie, e da remoto il medico oculista può collegarsi e prendere controllo della macchina per eseguire l’esame. Un vero e proprio teleconsulto con cui medico e paziente interagiscono come se fossero in presenza. Questa piattaforma di teleconsulto rientra in una sperimentazione pilota avviata presso la farmacia Burlando, una delle otto farmacie comunali, e durerà un mese.

"Si tratta di una sperimentazione pilota, he rappresenta una nuova modalità di impegno dell’Amministrazione nel contrasto alle malattie degli occhi e in particolare alle maculopatie. L’innovazione tecnologica e la telemedicina rappresentano una grande opportunità per accorciare le distanze con i cittadini, in particolare quelli più anziani, e questo nuovo dispositivo di teleconsulto consentirà loro di farsi visitare bene, in sicurezza e in un ambiente a loro familiare. Un aspetto importante che diventa fondamentale in questo periodo di emergenza sanitaria. Ringrazio il direttore della clinica oculistica universitaria dell’Ospedale Policlinico San Martino, Carlo Enrico Traverso, per il fondamentale contributo dato alla buona riuscita del progetto", commenta Massimo Nicoló, assessore alla salute dei cittadini.

"Fin dall’inizio l’Amministrazione sta investendo energie e risorse nella lotta e prevenzione alle patologie visive, e questa iniziativa va proprio in questa direzione. Sono felice che nella sperimentazione del servizio di teleconsulto siano state coinvolte le farmacie comunali, che rappresentano un fondamentale presidio sanitario e di supporto sempre più importante in epoca Covid,", spiega l’assessore alle farmacie comunali Matteo Campora.