Genova, la Fondazione Ansaldo lancia 'Archimondi': l'archivio diventa digitale

di Edoardo Cozza

Il patrimonio storico e culturale su un sito internet: c'è una panoramica su tutte le attività imprenditoriali, industriali e culturali del Paese

Genova, la Fondazione Ansaldo lancia 'Archimondi': l'archivio diventa digitale

Il patrimonio storico e culturale della Fondazione Ansaldo è ora a disposizione di tutti e fruibile su una piattaforma open source, consultabile al link archivio.fondazioneansaldo.it.

'Archimondi', questo il nome del progetto avviato da Fondazione Ansaldo, consiste infatti in una grande opera di digitalizzazione cominciata all'inizio di quest'anno per aprire le porte degli archivi storici e rendere accessibile in ogni momento e da ogni luogo la cultura identitaria dell'Italia. Da oggi sono dunque consultabili online sei archivi storici che offrono una panoramica su tutte le attività imprenditoriali, industriali e culturali del Paese dalla fine del settecento fino agli anni '70 del Novecento. Si aggiungono alle 40mila fotografie digitalizzate dal 2015 al 2021 nell'ambito del progetto "Fotografia e Industria" e già consultabili sul sito della Fondazione.

Nello specifico, sono già stati digitalizzati: l'Archivio Flavia Steno e l'Archivio Giovanni Battista Ansaldo; le riviste "Civiltà delle Macchine", "L'Ansaldino", "Cornigliano" e "Rivista Italsider". Archimondi, viene segnalato dall'ente in una nota, è un esempio virtuoso di digitalizzazione della cultura di impresa che si inserisce nel percorso avviato da Leonardo, tra i soci Fondatori di Fondazione Ansaldo, per una crescente digitalizzazione dei processi, dall'ingegneria alla produzione, come indicato nel piano strategico di crescita di lungo termine 'Be tomorrow 2030'.