Genova: l'ex Facoltà di Economia di via Bertani potrebbe diventare una residenza per anziani
di Stefano Rissetto
Presentata offerta alla società pubblica che gestisce gli immobili in via di dismissione
Il grande edificio dell’ex Facoltà di Economia di Genova, in via Bertani, potrebbe presto rinascere con una nuova vocazione sociale. Il palazzo, da tempo inutilizzato e di proprietà pubblica, è tra i sei immobili oggetto di una manifestazione di interesse pubblicata da Invimit SGR, la società statale incaricata di valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico.
Fondata nel 2013, Invimit SGR SpA è una società di gestione del risparmio controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. La sua missione è quella di trasformare e rimettere in uso edifici pubblici dismessi o sottoutilizzati, attraverso progetti di rigenerazione urbana con una forte valenza sociale: studentati, residenze per anziani, housing sociale.
Il caso genovese riguarda l’edificio cielo-terra di via Bertani, sede per decenni della Facoltà di Economia, abbandonato da anni dopo il trasferimento del dipartimento a Darsena. Per anni vi si era insediato il centro sociale Buridda, poi sgomberato e quindi riallocato in un'altra struttura universitaria abbandonata, il pregevole edificio razionalista dell'ex facoltà di Magistero in corso Montegrappa. La struttura, inserita in un contesto residenziale semicentrale tra Castelletto e il centro città, ha una superficie di circa 5.000 metri quadrati.
Secondo quanto reso noto da Invimit, due primarie SGR italiane hanno manifestato interesse per sei immobili dislocati in quattro città (Torino, Genova, Bari e Spoleto), con proposte legate a social housing, student housing e senior living. In particolare, per il complesso genovese di via Bertani è stata presentata un’offerta per la realizzazione di un progetto di senior living, ovvero una residenza pensata per persone anziane autosufficienti, con servizi integrati.
Il processo, tuttavia, è ancora aperto: Invimit ha pubblicato un avviso competitivo, aperto fino al 15 ottobre, che consente ad altre SGR (Società di Gestione del Risparmio) di presentare offerte alternative. L’obiettivo è individuare il miglior progetto possibile, coerente con la “Missione REgenera”, il piano nazionale di Invimit per il riuso di immobili pubblici abbandonati. “Il bando è rivolto principalmente a soggetti che intendano sviluppare progetti con impatto sociale, coerenti con la missione istituzionale di Invimit”, si legge nella nota diffusa dalla società. Con questa operazione, salgono a 13 gli immobili in tutta Italia per cui è già stata accettata o assegnata una proposta di valorizzazione, su un portafoglio complessivo di 31 asset.
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