Genova, l'enigma della finestra murata che si affaccia dentro la basilica delle Vigne
di Anna Li Vigni
Anticamente i proprietari del palazzo di piazza delle Oche assistevano alla Santa Messa da casa
Nel laboratorio della pittrice e restauratrice Laura Romanengo c'è un muro che confina con la basilica di Santa Maria delle Vigne. Non solo, al piano di sopra c'è addirittura una finestra che si affaccia dentro l'edificio religioso. Il vicino di casa che vive in quell'appartamento e che probabilmente è quello in cui ha vissuto per un'estate intera Albert Eistein, ci ha raccontato che la finestra è stata murata molti anni fa.
Questo palazzo medioevale è attualmente oggetto di studio ed è sicuramente quello in cui è stato installato il primo ascensore ad acqua.
Pigmenti per la pittura e per il restauro sono l'ingrediente principale del lavoro di Laura Romanengo che espone le sue tele nella galleria di Willy Montini in vico Casana. Prossimamente andremo a curiosare.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
La crisi climatica e ambientale secondo il climatologo Luca Mercalli
14/02/2026
di Redazione
Arkel a TN: "Sabato pedonale per ridurre i disagi. In futuro via Pendola pedonalizzata se vi saranno le condizioni"
14/02/2026
di Claudio Baffico
Genova, i cortei del carnevale si snodano per le strade dei quartieri
13/02/2026
di Redazione
Genova: capolavori di arte e solidarietà a Palazzo Meridiana
13/02/2026
di Redazione
Sarzana si presenta come laboratorio culturale alla BIT di Milano
12/02/2026
di Redazione
