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Genova, ingerisce una pila a bottone: bimba operata e intubata al Gaslini

di Alessandro Bacci

L'ospedale pediatrico genovese ha accolto anche una 20enne con grave insufficienza respiratoria proveniente da Ascoli

Una bambina di un anno e mezzo, residente a Genova di origine sudamericana, è arrivata ieri sera al Pronto Soccorso del Gaslini per sospetta ingestione da corpo estraneo, in seguito a episodi di vomito. Al suo arrivo è stata subito sottoposta allo specifico protocollo per la ricerca di corpo estraneo dell'Istituto. Grazie alla diagnosi radiologica è stato possibile localizzare e identificare una pila a bottone nella parte alta dell'esofago. La bambina è stata subito sottoposta a rimozione della pila attraverso endoscopia, la lesione è attualmente limitata all'esogfago, fortunatamente senza interessamento dell'aorta. Verrà effettuata Angiotac per confermare il quadro clinico. La bambina è intubata, ricoverata in Terapia intensiva in prognosi riservata. 
 
Ieri sera una ragazza di 20 anni residente ad Ascoli, affetta Lupus, ha avuto una crisi respiratoria grave, dopo la stabilizzazione avvenuta nella notte in collaborazione con i reumatologi del nostro istituto, i medici dell'ospedale di Ascoli Piceno hanno provveduto ad accompagnarla presso il Gaslini. La ragazza è arrivata quindi alle ore 8.00 di questa mattina, con l'elicottero del 118 di Ascoli, poichè già seguita presso il Centro di Reumatologia dell'Istituto Gaslini - centro di eccellenza riconosciuto a livello europeo - con grave insufficienza respiratoria, che richiede assistenza intensiva e multidisciplinare, e che potrebbe richiedere supporti extra corporei come plasmaferesi ed ECMO presso la Rianimazione del Gaslini. In questo momento si trova intubata in prognosi riservata, attualmente le condizioni sono critiche ma stabili.