Genova, inchiesta Open: la procura chiede l'archiviazione per i pm di Firenze denunciati da Renzi

di Redazione

1 min, 49 sec

Il senatore aveva lamentato la trasmissione degli atti al Copasir, ma per la procura genovese "non si poteva opporre segreto d'ufficio, professionale o bancario"

Genova, inchiesta Open: la procura chiede l'archiviazione per i pm di Firenze denunciati da Renzi

La procura di Genova ha chiesto l'archiviazione per i magistrati di Firenze, l'aggiunto Luca Turco e il sostituto Antonino Nastasi, denunciati dal senatore Matteo Renzi e da Marco Carrai, ex membro del cda della fondazione Open. I due avevano lamentato che la procura toscana aveva trasmesso al Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, atti dell'indagine che la Cassazione aveva definito "non trattenibili". Era stato il Copasir a chiedere ai pm toscani di avere gli atti per "esigenze di sicurezza nazionale". Turco e Nastasi sono stati indagati per abuso d'ufficio per potere procedere con gli accertamenti.

Per la procura genovese "al Copasir non può essere opposto il segreto d'ufficio o il segreto professionale e bancario. Il comportamento dei pm toscani è stato corretto. Correttamente - scrivono gli aggiunti Francesco Pinto e Vittorio Ranieri Miniati nella loro richiesta di archiviazione - è stata ritenuta doverosa la trasmissione degli atti al Copasir per le valutazioni di competenza in punto sicurezza nazionale. Secondo la legge l'autorità giudiziaria non può non rispondere, al massimo ritardare la risposta motivandolo con ragioni di natura istruttoria".

In questo caso "la trasmissione degli atti era dovuta - conclude la Procura di Genova - non potendosi ritenere che la sentenza della Cassazione costituisse una ragione di natura istruttoria che avrebbe consentito al più un rinvio della trasmissione ma non certamente un rifiuto. Non si è trattato dunque di una indebita e intenzionale diffusione all'esterno del materiale sequestrato ma di una doverosa comunicazione istituzionale a un organismo parlamentare i chi membri sono tenuti al segreto d'ufficio".

Contro l'ex procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, l'aggiunto Luca Turco e il sostituto Antonino Nastasi, Renzi aveva presentato un'altra querela accusandoli di aver acquisito illecitamente le sue chat e il suo estratto conto. La procura aveva chiesto l'archiviazione. Una decisione che secondo Renzi "era scontata dopo la frettolosa richiesta dei colleghi genovesi". Il gip aveva archiviato perché a suo giudizio i magistrati fiorentini non hanno violato né la Costituzione né la legge. Ieri il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha annunciato che avrebbe avviato un'indagine in procura a Firenze rispondendo in Senato al question time sollecitato proprio dall'ex premier Renzi.