Genova, il terminal PSA SECH ha movimentato il primo treno da 400 metri nel rinnovato Parco Ferroviario Rugna
di Carlotta Nicoletti
Fino a 20 treni al giorno e nuove gru semi-automatiche
Il terminal PSA SECH ha movimentato il primo treno da 400 metri nel rinnovato Parco Ferroviario Rugna. Un passo in avanti per l’intermodalità del porto di Genova, grazie a tecnologie all’avanguardia e investimenti mirati.
Parco rinnovato – Dopo i lavori eseguiti dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il Parco Rugna – nodo ferroviario strategico per lo scalo – è ora in grado di gestire fino a 20 coppie di treni al giorno. Lo scalo è in concessione congiunta a PSA SECH e Bettolo.
Tecnologie nuove – PSA Italy ha introdotto le nuove gru A-RMG Künz, arrivate a fine 2024 come parte del piano di investimenti dell’azienda. Progettate per rispondere alle esigenze operative del terminal SECH, le gru saranno a breve remotizzate e semi-automatizzate. Spiccano anche per l’efficienza energetica.
Connessioni chiave – Il Parco Rugna è collegato direttamente sia alla futura stazione del Campasso che al raccordo ferroviario marittimo di Sampierdarena, garantendo l’accesso diretto al Terzo Valico dei Giovi. Un’infrastruttura che migliora la competitività logistica dello scalo genovese.
Innovazione logistica – Una delle novità più significative è la piastra traslatore all’estremità del parco, che consente lo spostamento automatico delle locomotive tra i binari. Questo sistema ottimizza le manovre, riduce i tempi e permette di servire più binari in contemporanea.
Prospettive – “Siamo orgogliosi di questo lavoro che testimonia ancora una volta come cooperazione e innovazione possano far crescere i nostri terminal e il nostro porto”, commentano da PSA SECH.
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