Genova, il nuovo minibus elettrico e gratuito per le vie del Centro Storico

di Marco Innocenti

Il servizio attivato in via sperimentale per 6 mesi: una corsa ogni 30 minuti ma Bucci assicura: "Pronti a intensificarle"

Genova, il nuovo minibus elettrico e gratuito per le vie del Centro Storico

Parte, in via sperimentale per sei mesi, la nuova linea elettrica Centro Storico. L’iniziativa, una novità targata Comune di Genova e AMT, rientra negli interventi del piano integrato del Centro Storico-Caruggi. La navetta sarà gratuita e rappresenta un unicum per il trasporto pubblico genovese di linea che per la prima volta entra nel cuore del centro storico con un itinerario che si snoda all’interno dei caruggi. Obiettivo dell’avvio sperimentale del servizio navetta è facilitare la mobilità dei residenti e di consentire ai visitatori di scoprire Genova in un modo un po’ diverso. Il mezzo full electric, adatto per dimensioni a transitare all’interno dei caruggi, servirà il cuore più antico della città senza inquinare, nel rispetto del patrimonio storico-artistico che ha fatto la storia della Superba. La sperimentazione, che parte al pubblico da giovedì 4 febbraio, ha una prospettiva di sei mesi e servirà per far emergere i bisogni dei residenti e consentire le più opportune tarature per la futura messa a regime.

Il veicolo elettrico ha sei posti che però, in epoca di emergenza sanitaria e con le restrizioni in vigore, diventano tre. La nuova linea elettrica è a costo zero per cittadini e turisti. L’itinerario della nuova linea Centro Storico prevede la partenza da Caricamento, capolinea davanti alla stazione metro di San Giorgio, e in 30 minuti percorre via Oliverio, piazza della Raibetta, via della Mercanzia, piazza Cavour, via Quadrio, via Turati, via San Giorgio, via dei Giustiniani, piazza del Ferretto, via di San Donato, salita del Prione, via di Porta Soprana, via Meucci, via Dante, piazza De Ferrari, via Petrarca, via di Porta Soprana, piazza Matteotti, via San Lorenzo, piazza San Lorenzo, via di Scurreria, piazza Campetto, via degli Orefici, piazza Banchi, via al Ponte Reale per tornare in piazza Caricamento.

Il piccolo veicolo elettrico sarà riconoscibile grazie alla livrea personalizzata, con il logo del progetto Caruggi, e riporterà sul mezzo l’indicazione di alcune vie e piazze che verranno toccate dal servizio, così da permettere ai cittadini di familiarizzare con la novità. Lungo il percorso saranno posizionate fermate con paline personalizzate a servizio della navetta. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 7.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 20.00, con una corsa ogni 30 minuti.

“Un servizio di trasporto non impattante che possa rispondere alle esigenze di chi vive o si sposta nel centro storico per lavoro, tempo libero, turismo: così abbiamo immaginato il trasporto pubblico nei vicoli – dice il sindaco di Genova Marco Bucci - Lo sperimenteremo nei prossimi sei mesi e rientra tra gli obiettivi che ci siamo posti all'interno del progetto "Caruggi" piano al quale, ogni settimana, stiamo aggiungendo piccoli e grandi tasselli di un mosaico molto articolato. Al termine di questo periodo comprenderemo se sarà utile implementare il servizio di navetta elettrica e renderlo ancora più efficace. Crediamo valga la pena procedere con la sperimentazione per rendere ancora più attrattivo il nostro centro storico arricchendolo di un servizio importante che si aggiunge a quello già garantito dalle stazioni della metropolitana di Darsena, San Giorgio, Sarzano e De Ferrari che lambiscono i confini della città vecchia: adesso possiamo varcare i confini ed entrare nel cuore del centro storico con il trasporto pubblico".

“È un’importante novità – commenta l’assessore al Centro Storico e al Commercio Paola Bordilli – che si inserisce nel piano di interventi allo studio per i nostri Caruggi. Abbiamo deciso di partire in forma sperimentale per valutare gli impatti sul tessuto socio-economico locale, la risposta dei cittadini e delle attività presenti nel Centro Storico in previsione di un'estensione del servizio a una porzione più ampia e diversificata di territorio. Da un primo confronto con gli operatori del commercio, è emersa la richiesta di un servizio di trasporto pubblico: oggi siamo al primo step, indispensabile per capire come dare un servizio di mobilità green a chi abita, lavora o viene a visitare un sistema urbano complesso come quello del centro storico genovese”.

“Ringrazio Amt – dichiara l’assessore alla Mobilità Matteo Campora – per aver realizzato un piano di sperimentazione di un servizio di tpl che potrebbe rappresentare un’autentica svolta nella mobilità cittadina. L’avvio della sperimentazione è stato reso possibile da un grande lavoro di studio della mobilità interna ai caruggi e delle arterie di interconnessione. L’obiettivo è rafforzare l’offerta di trasporto pubblico locale, con mezzi a bassissimo impatto sull’ambiente, anche in quelle zone come il centro storico dove un mezzo di linea non era mai arrivato offrendo una risposta efficace alla richiesta di mobilità dei cittadini”.

“Il futuro del trasporto pubblico passa anche attraverso una sua ridefinizione, lo sviluppo di nuovi e diversi servizi - dichiara Marco Beltrami, Amministratore unico di AMT - Occorre far emergere e cogliere nuovi bisogni, senza rimanere ancorati a quanto fatto finora e tutti gli stimoli in questo senso sono di grande aiuto. Questa navetta rappresenta un esempio in questo senso. Portiamo una mobilità elettrica in un contesto storico per fornire una proposta di nuovo servizio. I prossimi mesi ci diranno se è apprezzato o come farlo evolvere”.