Genova, esce dalla questura e tenta due furti: 30enne arrestato

di Alessandro Bacci

Era stato sorpreso dagli agenti a fumare crack, si tratta di un pluripregiudicato irregolare che si opposto con calci e pugni

Genova, esce dalla questura e tenta due furti: 30enne arrestato

La polizia di Genova arrestato un algerino di 30 anni pluripregiudicato ed irregolare sul territorio nazionale, per resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato, denunciandolo altresì per un altro tentato furto aggravato. L’uomo è stato notato mentre fumava crack (1,25 grammi) intorno alle 8.30 del mattino con una pipetta artigianale. È stato accompagnato in Questura dove è emerso a suo carico, oltre ad una lunga serie di precedenti penali, anche un decreto d’espulsione emesso lo scorso 6 febbraio, non ancora notificato. Dopo essere stato sanzionato per la detenzione dello stupefacente per uso personale e messo a conoscenza del provvedimento d’espulsione, l’uomo ha lasciato gli uffici della Questura.

Non contento, si è recato presso un bar di via della Libertà dove, con la scusa di un caffè, ha tentato di rubare lo smartphone al banconiere che, però, si è accorto del gesto e si è fatto riconsegnare il telefono, richiedendo per la seconda volta l’intervento della Polizia. Nel frattempo il 30enne si è allontanato ed è entrato in una farmacia di piazza Paolo da Novi, gesto segnalato da un avventore del bar che aveva assistito al primo tentativo di furto e che si stava recando al lavoro nella stessa via. All’interno del secondo esercizio ha chiesto un farmaco per il quale è obbligatoria la ricetta medica e, al rifiuto della farmacista, si è mostrato sofferente e ha domandato un bicchiere d’acqua che non gli è stato negato. Non appena la dottoressa si è girata, con un gesto fulmineo, ha preso il cellulare di servizio appoggiato sul banco ed è uscito dandosi alla fuga.

Gli agenti prontamente intervenuti si sono messi alla ricerca del fuggitivo, rintracciandolo poco distante in via Rivale. Dopo un breve inseguimento e nonostante la violenta resistenza opposta con calci e pugni, l’uomo è stato bloccato e nuovamente accompagnato presso gli uffici della Questura dove sarà trattenuto fino alla celebrazione del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.