Genova, donna investita in Via Cadighiara. Il comitato di Borgoratti: "Fate qualcosa!"

di Alessandro Gardella

Il portavoce Gragnano: "Non chiediamo un miglioramento estetico, ma per la tutela dei cittadini. Un modo per limitare la velocità e il passaggio con il semaforo rosso va trovato"

Nelle prime ore di sabato, una donna è stata investita in Via Cadighiara e si trova tutt'ora in gravi condizioni all'Ospedale di San Martino. Un episodio che ha riproposto il tema della pericolosità di questa strada, delimitata nel tratto dell'incidente da un senso unico alternato e sprovvista di una zona adibita al passaggio dei pedoni. Via Cadighiara già in passato è stata teatro di incidenti simili e così i residenti da diverso tempo invocano una messa in sicurezza della strada. Ne abbiamo parlato con Giacomo Gragnano, portavoce del Comitato di Borgoratti, che da più di un anno si batte per far sì che possa migliorare la sicurezza in tutto il quartiere: "Il comitato nasce l'anno scorso, non soltanto per questa problematica, ma per tutto quello che riguarda la sicurezza in questa zona. Noi non chiediamo un miglioramento dal punto di vista estetico, sappiamo che non si tratta di una zona turistica, il problema è che dobbiamo occuparci della sicurezza dei cittadini.

"In un anno e qualche mese - prosegue Gragnano - non abbiamo ricevuto risposte sull'inserimento di un qualcosa che possa dissuadere gli automobilisti ad andare più veloce. Anche perchè in una strada come questa, a senso unico alternato, se passo con il rosso poi mi devo sbrigare e quindi accelero. Un'altra questione importante riguarda l'illuminazione pubblica, nelle ore notturne ci sono strisce pedonali che al buio non si vedono. L'ingegnere del Comune che ha effettuato il sopralluogo, ci ha spiegato che bisogna calcolare la distanza tra il primo lampione e le strisce pedonali. Ma in Via Assarotti c'è un illuminatore per ogni striscia pedonale. Ci sarebbe anche la possibilità di fare dei marciapiedi a sbalzo. Certo, tutto questo avrebbe un costo. Ma vogliamo dire che la sicurezza pubblica dei cittadini è un costo? E anche il fatto che questa strada sia così e non ci si possa fare molto, non ci convince. Non chiediamo di buttare giù le case, ma un modo per limitare la velocità e limitare il passaggio con il semaforo rosso va trovato. Quando la Polizia Locale è venuta a fare un sopralluogo da queste parti ha rilevato 80 infrazioni in meno di due ore".