L'uomo aveva appena finito il turno di lavoro all'anagrafe di corso Torino, eccezionalmente aperta per rilasciare ai genovesi la tessera elettorale o la carta di identità, indispensabili per votare al referendum costituzionale.
Era andato in pizzeria con due colleghi e la fidanzata quando si è sentito male. Sul posto sono arrivati i volontari della Squadra emergenza e l'automedica del 118 ma i tentativi di rianimazione sono stati vani. Secondo quanto spiegato ai carabinieri dalla fidanzata del giovane, il trentacinquenne era in cura da un medico endocrinologo per la riduzione del peso e da dicembre 2024 assumeva alcuni farmaci per ridurlo, anch'essi sotto prescrizione medica.
Sarà l'autopsia e gli esami tossicologici, affidati al medico legale Giulia Molinari, a chiarire se i farmaci per il dimagrimento o il loro dosaggio possano o meno aver influito sull'arresto cardio-circolatorio.

