Genova, 'crociata' contro i musicisti di strada: la replica di Tatiana Zakharova e Aldo De Scalzi

di Anna Li Vigni

Sul tema intervengono a Telenord due nomi noti del panorama musicale genovese, con posizioni che invitano a una riflessione più articolata

Nei giorni scorsi si è acceso un acceso dibattito sull’invadenza dei cantanti e dei musicisti amplificati che si esibiscono nelle strade del centro cittadino, in particolare nella città vecchia, dove residenti e commercianti lamentano livelli sonori eccessivi e una presenza. Le proteste, rilanciate anche sui social e attraverso segnalazioni alle istituzioni, hanno dato vita a una vera e propria “crociata” contro l’uso indiscriminato dell’amplificazione nello spazio pubblico.


Su questo tema sono intervenuti due nomi noti del panorama musicale genovese, con posizioni che invitano a una riflessione più articolata. Tatiana Zakharova, cantante lirica molto amata dal pubblico del Teatro Carlo Felice, conosciuta anche per le sue esibizioni nell’atrio del teatro in concomitanza con la stagione sinfonica e operistica, ha sottolineato la necessità di distinguere tra qualità artistica e disturbo acustico, ricordando come la musica dal vivo possa rappresentare un valore aggiunto per la città se inserita in un contesto di rispetto e misura.


Sulla stessa linea si è espresso Aldo De Scalzi, musicista e compositore, figura centrale del prog genovese e da sempre attento al rapporto tra musica e territorio. De Scalzi ha invitato a evitare contrapposizioni ideologiche, evidenziando come il problema non sia la musica in sé, ma l’assenza di regole chiare e condivise. Secondo il musicista, occorre trovare un equilibrio che tuteli il diritto dei residenti alla tranquillità senza mortificare l’espressione artistica e la vitalità culturale del centro storico.

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