Genova, aperto al pubblico il nuovo parco urbano di piazzale Kennedy
di Redazione
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GENOVA - Il nuovo parco urbano lineare di piazzale Kennedy ha ufficialmente aperto i propri cancelli al pubblico questa mattina.
Il progetto, ammesso a finanziamento nel 2022, è giunto così al termine dopo un iter complesso che ha visto un impegno economico di circa 27,5 milioni.
«Abbiamo realizzato lo stesso progetto che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione, senza modifiche – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, alle Manutenzioni e alle Opere strategiche Massimo Ferrante -. Se non l’abbiamo realizzato lo scorso anno, è stato perché la precedente amministrazione aveva deciso di tenerci l’edizione 2025 di Euroflora e quindi abbiamo trovato le colline di sabbia da smaltire prima di far partire qualsiasi lavoro. Abbiamo iniziato i lavori a settembre dello scorso anno, con la scadenza fissata per il 30 giugno: una situazione estremamente sfidante, dato che avevamo già il progetto vincitore della gara e che questa era già stata assegnata. Questo è un dettaglio non da poco: nei giorni scorsi è stato fatto girare un rendering dell’architetto Renzo Piano risalente nel tempo, dando così adito all’idea che noi avessimo modificato il progetto. L’impresa aggiudicataria, inoltre, si occuperà della manutenzione e della gestione del verde, nonché dell’intero piazzale, per due anni, riducendo a zero i costi per l’amministrazione e per Aster. Il parco seguirà gli orari degli stessi parchi cittadini e la videosorveglianza già attiva, per garantire che questo nuovo e fondamentale bene pubblico venga mantenuto nel decoro che merita e che meritano i cittadini».
Nel corso dei lavori, oltre alle comuni interferenze e agli imprevisti fisiologici in un’opera di queste dimensioni, è stato necessario gestire situazioni eccezionali di evidente complessità, quali la richiesta della precedente amministrazione di modulare le fasi di lavoro in modo da consentire l’organizzazione di un evento di rilevanza internazionale come Euroflora nell’ambito di un cantiere in piena fase esecutiva, il rinvenimento del relitto di un’imbarcazione di interesse storico-archeologico, o ancora le significative prescrizioni emerse nell’ambito del procedimento di autorizzazione ambientale riguardo le modalità di scavo e il conferimento a discarica dei materiali di risulta.
Con il finanziamento PNRR sono stati realizzati circa 20.000 mq complessivi di spazi pubblici fruibili dalla cittadinanza, tra cui in particolare il nuovo parco pubblico, che ha una superficie di 13.000 mq, di cui 7.000 mq di aree a verde.
Nessuna alberatura è stata posta al di sopra della soletta dell’autorimessa, ma sono tutte piantumate in piena terra e potranno quindi crescere senza limiti all’altezza. In particolare, si tratta di: 4 Morus Mor (Gelso); 12 Ceratonia siliqua (Carrubo); 22 Cercis siliquastrum (Albero di Giuda); 12 Gingko Biloba; 66 Pinus halepensis (Pino d’Aleppo); 19 Schinus molle (Falso pepe) e 2 alberi di Jacaranda
Oltre agli alberi sono stati piantumati circa 750 esemplari di arbusti e 4000 di tappezzanti.
A seguire saranno avviati i lavori relativi alla pista ciclabile e al percorso pedonale con aree a verde lungo Corso Marconi, oggetto di finanziamento PN Metro Plus.
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