Genova, palestre scolastiche aperte ad associazioni e cittadini
di R.S.
L'obiettivo è superare le difformità riscontrate nei diversi quartieri e istituti, portando ordine e omogeneità nella gestione delle concessioni e delle utenze
Palestre e locali scolastici aperti alle associazioni, alle attività sportive e alla cittadinanza anche dopo la fine delle lezioni, ma con regole più chiare, uniformi e al passo con i tempi. La Giunta Salis ha approvato il protocollo d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale, frutto di una delibera proposta dall'assessora ai Servizi educativi e diritto all'istruzione Rita Bruzzone, di concerto con l'assessore al Patrimonio e al Decentramento Davide Patrone.
A oltre dieci anni dalle precedenti linee guida del 2015, l'amministrazione ha scelto di avviare un percorso di profondo rinnovamento e coordinamento. L'obiettivo è superare le difformità riscontrate nei diversi quartieri e istituti, portando ordine e omogeneità nella gestione delle concessioni e delle utenze. Il tutto tenendo conto delle novità introdotte dalla recente normativa nazionale in materia di attività motorie e della valorizzazione delle strutture scolastiche come presidi di socialità, benessere e inclusione.
Il percorso di condivisione, che coinvolgerà attivamente i Municipi e la Conferenza cittadina delle autonomie scolastiche, entrerà a regime a partire dall'anno scolastico 2027/2028. Nel frattempo, per l'anno scolastico 2026/2027, saranno garantite la continuità e la regolare prosecuzione di tutte le attività sportive e motorie già in corso nei territori, assicurando che nessun servizio venga interrotto.
"Ragazze e ragazzi devono poter scegliere lo sport da praticare seguendo le loro passioni, senza dover rinunciare perché la palestra è troppo lontana o perché in famiglia è difficile organizzare gli accompagnamenti - dichiara la sindaca Silvia Salis - avere un'attività vicino a casa aiuta a conciliare gli allenamenti con il lavoro e gli impegni quotidiani. Da atleta, so quanto conti avere la possibilità di provare, anche cambiando disciplina, fino a trovare quella che ci fa stare bene e che sentiamo come nostra. Da sindaca, sento la responsabilità di rendere questa scelta più accessibile, soprattutto a chi oggi incontra maggiori difficoltà. È anche pensando alla vita quotidiana delle famiglie che vogliamo utilizzare meglio gli spazi che la città ha già".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, stop al traffico in val Polcevera per il nuovo ponte ferroviario
24/09/2026
di R.S.

