Genova, adescava minori offrendo caramelle e ricariche davanti alle scuole: indagato 38enne

di Claudio Baffico

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Genova, adescava minori offrendo caramelle e ricariche davanti alle scuole: indagato 38enne

Un uomo di 38 anni, residente a Genova, è indagato per adescamento di minori dopo una serie di segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine da parte di genitori allarmati. Gli episodi si sarebbero verificati nel levante cittadino, in particolare nei quartieri di Quarto e Sturla, dove l’uomo avrebbe avvicinato ragazzini tra gli undici e i tredici anni all’uscita di scuola o nelle aree verdi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il trentottenne offriva caramelle o ricariche per videogiochi, cercando di conquistare la fiducia dei minori con piccoli regali. Dietro quell’approccio apparentemente innocuo, però, si sarebbero nascosti tentativi di natura sessuale. Le voci hanno iniziato a circolare nelle chat scolastiche e nei gruppi di quartiere, fino a trasformarsi in esposti formali presentati ai carabinieri.

Sono così scattati controlli mirati, sia in uniforme sia in borghese, supportati dall’analisi delle telecamere di sorveglianza presenti nelle zone segnalate. L’incrocio tra immagini e testimonianze ha portato all’identificazione del sospettato. Al momento vengono contestati quattro episodi, ma le indagini sono ancora in corso e non si esclude che possano emergere altre vittime.

L’uomo è a piede libero e, d’intesa con il suo legale, ha accettato di sottoporsi a valutazioni psichiatriche. Un caso analogo si era verificato nei mesi scorsi anche a Sestri Ponente, confermando l’attenzione alta delle autorità su un fenomeno che riguarda sia le strade sia il mondo online, dove gli adescamenti avvengono con modalità sempre più insidiose.

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