Genova accoglie il “Plastic Soup Surfer”: il viaggio contro la plastica approda al Galata nel segno del Rotary

di R.S.

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Merijn Tinga, il windsurfista olandese impegnato in un viaggio da Nizza a Roma per sensibilizzare sull’inquinamento da plastica nei mari

Genova accoglie il “Plastic Soup Surfer”: il viaggio contro la plastica approda al Galata nel segno del Rotary

Il Galata Museo del Mare di Genova ha ospitato la tappa genovese della spedizione di Merijn Tinga, il windsurfista olandese noto come “Plastic Soup Surfer”, impegnato in un viaggio da Nizza a Roma per sensibilizzare sull’inquinamento da plastica nei mari.

L’iniziativa si inserisce nella rassegna “Incontri in Blu” e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni ambientaliste e del mondo associativo, tra cui i Rotary Club genovesi e il Distretto 2032. Presenti anche esponenti della cultura e del mondo marittimo cittadino.

Tinga è partito il 28 aprile da Nizza su una tavola da windsurf costruita con bottiglie di plastica riciclate. Il suo obiettivo è promuovere l’introduzione dei sistemi di deposito cauzionale sugli imballaggi per bevande, un modello già adottato in diversi Paesi europei che ha dimostrato di ridurre fino all’80% la dispersione dei rifiuti plastici nell’ambiente.

La tappa di Genova ha rappresentato un momento di confronto pubblico sul tema dell’inquinamento marino e sulle politiche necessarie per contrastarlo. Il progetto ha infatti una forte valenza simbolica ma anche politica, puntando a stimolare governi e istituzioni verso misure strutturali.

Il Distretto Rotary 2032, che riunisce club tra Liguria e Piemonte, ha scelto di sostenere la missione lungo il percorso italiano. Il Rotary ha inserito la tutela dell’ambiente tra le sue aree prioritarie d’intervento, riconoscendo il legame diretto tra salute degli ecosistemi e benessere delle comunità.

Secondo i rappresentanti del Distretto, l’iniziativa di Tinga si inserisce perfettamente in questa visione: non esiste separazione tra uomo e ambiente, e la lotta all’inquinamento richiede azioni concrete, coordinate e continuative.

Dopo la tappa ligure, il “Plastic Soup Surfer” proseguirà lungo la costa tirrenica verso la Toscana, con arrivo previsto a Roma il 21 maggio, dove è in programma un incontro con Papa Leone XIV. Il messaggio che accompagna il viaggio resta invariato: ridurre la plastica nei mari non è più rinviabile e richiede l’impegno congiunto di cittadini, imprese e istituzioni.

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