Genova, 400 persone in presidio a San Benigno contro il trasporto di armi in Israele
di Filippo Serio
Traffico deviato in città e rallentamenti
Circa 400 persone, tra cui molti lavoratori portuali genovesi, hanno dato vita questa mattina dalle ore 6 a un presidio davanti al varco portuale di San Benigno, a Genova, in segno di protesta per il conflitto israelo-palestinese e il trasporto di armi verso il Israele da parte della compagnia Zim Integrated Shipping Services (Zim), la compagnia marittima israeliana che si è messa a disposizione per trasportare armi verso lo Stato ebraico.
Sul posto le pattuglie della polizia locale di Genova per regolare il traffico tra via Albertazzi e via Balleydier. Già in passato i portuali genovesi sono scesi in piazza per manifestare la loro contrarietà alle compagnie o alle navi che portano avanti attività di traposto di armi verso le zone di guerra.
A organizzare il presidio il Collettivo autonomo dei lavoratori portuali (Calp), il sindacato Usb e del SiCobas, oltre a quello di un vasto universo di movimenti e associazioni umanitarie e antimilitariste
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