Genoa-Torino 0-1, Ansaldi gela il Ferraris. Notte fonda per i rossoblu

di Redazione

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I rossoblu in un Ferraris semivuoto, le scelte di Prandelli fanno discutere

Genoa-Torino 0-1, Ansaldi gela il Ferraris. Notte fonda per i rossoblu
Se sugli spalti non c’è il solito muro umano, con le due gradinate pressoché deserte per lo sciopero del tifo organizzato, anche in campo lo spettacolo non è dei migliori, almeno all’inizio. Genoa e Torino accusano il primo caldo o forse semplicemente l’importanza di un match che, specialmente per i rossoblù, potrebbe rappresentare un crocevia fondamentale sulla strada verso la salvezza. Per mezz’ora insomma non si vede praticamente nulla, con le due squadre bloccate e piuttosto pasticcione. Prandelli è anche costretto a sostituire Sturaro con Rolon, con il sanremese portato fuori in barella. Il cambio forzato però suona la sveglia al Grifone che, in un paio di minuti, colleziona due nitide occasioni da rete prima con Lerager di testa, strepitoso Sirigu, e poi con Lapadula, palla di poco fuori dallo specchio. Purtroppo però è solo un fuoco di paglia e la verve del Genoa si spegne subito. All’intervallo, sul taccuino dei cronisti c’è un solo tiro nello specchio della porta per i rossoblù e nemmeno uno per il Torino. Nella ripresa la musica non cambia. Prandelli allora prova subito a rimescolare le carte mandando in campo Kouame al posto di un Sanabria ancora spento e poco presente nel gioco rossoblù. A cambiare lo scenario, però, ci pensa Ansaldi al 58’ con una botta sotto la traversa che Radu può solo guardare infilarsi in rete. La reazione del Genoa, semplicemente, non arriva e così anche un Toro non certo irresistibile riesce a non correre alcun rischio. Anzi, è il Genoa a rischiare in contropiede ma per due volte un Belotti decisamente in ombra grazia il Grifone. Il finale di gara è tutto di nervi, con il Genoa che tenta il tutto per tutto e carica a testa bassa ma Kouame si vede negare il pari da un altro intervento super di Sirigu.