Genoa, Saponara scalpita ma l'unico dubbio è fra Barreca e Pajac

di Marco Innocenti

Gasperini perde Toloi, infortunatosi con la Nazionale. In attacco, ballottaggio Muriel-Zapata

Genoa, Saponara scalpita ma l'unico dubbio è fra Barreca e Pajac

Sfida lunchtime per Genoa e Atalanta ma soprattutto sfida fra passato e presente rossoblù, con il ritorno al Ferraris di Gasperini e la voglia di confermare quanto di buono fatto vedere sin qui da Aurelio Andreazzoli. In fatto di formazioni, il tecnico rossoblu non dovrebbe certo rivoluzionare la squadra che ha battuto la Fiorentina prima della sosta, anche se a bordo campo c'è un Riccardo Saponara che scalpita dalla voglia di riprendersi il palcoscenico lasciato anzitempo a metà della sfida di Coppa Italia contro l'Imolese. Il centrocampista, pur rientrato in gruppo, dovrebbe comunque partire dalla panchina, visto anche che Lerager non ha fatto certo rimpiangere l'ex viola.

Tutto praticamente fatto anche in attacco, con il duo Pinamonti-Kouamé che, nonostante le fatiche in Nazionale, è certamente una certezza, così come Paolo Ghiglione, vera e propria sorpresa di questa prima parte di stagione. Anche per lui, quasi scontata una maglia da titolare, mentre sull'altra corsia è testa a testa fra Pajac e Barreca, con l'ex Toro in leggero vantaggio.

Qualche grattacampo in più invece per Gian Piero Gasperini. Toloi è rientrato malconcio dopo gli impegni con la nazionale e non sarà della gara. Al suo posto, a giocarsi una maglia da titolare saranno Djimsiti e Kjaer. Dubbio anche per l'attacco, dove Zapata dovrebbe alla fine trovare spazio, spingendo Muriel verso la panchina, almeno inizialmente, con Gomez e Ilicic a completare il fronte offensivo.

Ecco le probabili formazioni della sfida di domani al "Ferraris":

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, Zapata, Criscito; Ghiglione, Schone, Radovanovic, Lerager, Barreca; Pinamonnti, Kouamé.

All. Andreazzoli.

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Palomino, Djimsiti, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez, Ilicic; Zapata.

All. Gasperini.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.