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Genoa, Prandelli: "Soffriremo ma voglio una squadra coraggiosa"

di Redazione

Presentato anche il prossimo ritiro estivo a Neustift, il 14esimo nella località tirolese

Conferenza stampa pre partita per Cesare Prandelli alla vigilia di Genoa-Juventus, con annessa presentazione del 14° ritiro estivo a Neustift. Ovvio però partire dalla sfida di domani alle 12.30 al Ferraris.

"Affrontiamo una squadra fortissima - ha esordito Prandelli - ma nel calcio ci sono due fasi e quando hai la palla puoi cercare di fare qualcosa di importante, per noi, per la nostra gente e per tutti. Soffriremo ma quando avremo la palla voglio vedere una squadra molto coraggiosa. Dopo Parma, non mi è ancora passata. Quando hai la percezione di poterla vincere, crei occasioni ma non concretizzi fa male. Per domani, il tema è difendere molto compatti e aggressivi ma poi quando hai la palla voglio vedere un Genoa pronto ad attaccarla. Nel calcio non esiste la squadra perfetta"

E sulla designazione di Di Bello: "Il dato significativo è che siamo la squadra più penalizzata sul Var, che è uno strumento interessante e democratico. Va rivisto ma i dati dicono questo".

Novità di formazione? "Teniamoci sul vago - sorride Prandelli - Se possiamo avere una possibilità, teniamoci stretta un po' di pretattica. Le novità saranno nel modo di interpretare. Il ballottaggio Biraschi-Pereira? Stanno facendo tutti bene ma se scelgo di schierare Pereira è perché voglio più profondità e non a casa abbiamo fatto 20 cross. Poi è mancato l'ultimo passaggio". L'unico a non essere disponibile "sarà Favilli - ha ammesso Prandelli - che non ha ancora recuperato e che solo lunedì tornerà ad allenarsi col gruppo"

Ma come fermare la Juventus? Magari rinforzando il centrocampo? "E' impossibile pensare a un solo reparto - commenta il tecnico rossoblù - Se pensi agli esterni, hanno un centrocampo fortissimo, palleggiano e te li perdi. Se pensi al centrocampo, ti superano sugli esterni. Come dicevo prima, dobbiamo portare in campo il clima straordinario del nostro entusiasmo".

E proprio i tifosi potrebbero essere la chiave di volta della sfida. "Sono il nostro patrimonio ma dipenderà molto da noi. Dobbiamo andare in campo con furore, ripartenze, aggressività. Non dobbiamo pensare di andare a proporre cose diverse. Solo mettendo in campo questo possiamo dare ai nostri tifosi quello che loro vogliono".

Dopo il Ronaldo-show vissuto in Champions, la domanda che tutti si pongono è come fermare CR7. Magari con una "gabbia" predisposta ad hoc? "La gabbia su Ronaldo alla fine libera un altro dei loro campioni - ha tagliato corto Prandelli - E' molto complicato ma io tornerei su un concetto di squadra. Il segreto è sempre tenere le distanze corte fra i reparti. Pensare poi di ingabbiare un giocatore penso sia una cosa impossibile per ogni squadra".

Alla fine della conferenza stampa, poi, il settore marketing del club rossoblù ha presentato ufficialmente il prossimo ritiro estivo, che per il 14° anno si terrà a Neustift, in valle di Stubai dall'8 al 20 luglio, con tutte le novità in programma.

"Su da noi siamo ancora in pieno inverno - ha detto Gerard Schopf del Consorzio Turistico Stubai Tirolo - ma non appena si scioglierà la neve lavoreremo per mettere a punto tutte le strutture sportive che ospiteranno il Genoa. In questi 14 anni siamo entrati sul campo col Genoa. Al primo ritiro, noi eravamo una sorta di dilettanti del mondo del calcio e adesso possiamo vantare un miglioramento notevole, diventando una nostra caratteristica estiva importante. Lo sci resta il nostro fondamento ma il calcio è diventato ormai il nostro pilastro estivo"

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