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Genoa, Prandelli fra le bellezze dei Rolli: "Così scopri la tua appartenenza"

di Redazione

"Utile per i giocatori nuovi? L'importante è che siano bravi in campo. A educarli ci penseremo poi"

Cesare Prandelli come testimonial d’eccezione per i Rolli Days, la rassegna che svela  le bellezze a volte nascoste dei palazzi signorili di Genova. Ad accompagnare il tecnico rossoblù, oltre al solito codazzo di giornalisti e addetti ai lavori, anche l’assessore alla cultura del comune di Genova Barbara Grosso. Durante il tour, Prandelli è rimasto molto colpito dalla bellezza delle sale, degli arredi e delle decorazioni di Palazzo Tursi, Palazzo Lomellini, Palazzo Rosso, dicendosi anche molto contento di poter scoprire le bellezze della città che lo sta ospitando.

“Devi capire dove vive, la mentalità delle persone che ti ospitano perché noi siamo ospiti – ha detto Prandelli - Non si può conoscere non storia perché ci sono molti particolari che ricordano una squadra di calcio, con tanti giocatori nuovi che arrivano dall’estero, a cui devi far conoscere la tua storia, il tuo modo di vivere, la tua appartenenza. Così scopri la tua appartenenza. Un giro istruttivo, insomma”. E sull’idea di far fare a tutti i nuovi arrivati un tour di Genova: “Io avrei tante altre idee – scherza Prandelli -  L’importante è che arrivino buoni e interessanti dal punto di vista sportivo. Poi, dal punto di vista culturale, li possiamo anche educare”.

E prima di chiudere, una piccola ma golosa deviazione per gustarsi un gelato nei vicoli.