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Genoa, Prandelli: "All'intervallo troppa frustrazione. Serviva una scossa"

di Redazione

"I tifosi? Adesso dobbiamo stare uniti e trasmettere positività alla squadra"

Un pareggio che serve al Genoa, soprattutto per il morale dopo le ultime sconfitte rimediate in campionato. E non è difficile immaginare quale fosse il clima nello spogliatoio rossoblù alla fine del primo tempo, quando la Spal conduceva per 1-0. "L’1-1 ci dimostra che possiamo giocare le ultime partite con determinazione - commenta Prandelli ai microfoni di Sky Sport - A fine primo tempo ho dovuto alzare la voce perché vedevo troppa frustrazione nelle facce dei miei giocatori, quindi serviva una sferzata".

"L'abbraccio con Lapadula a fine partita? Lo faccio sempre con i miei giocatori ma non c'entrava con il gol. Era per quella punizione nel finale che ha voluto calciare lui. In allenamento non lo fa mai ma, quando ho visto che Mimmo gliela lasciava, per me andava bene. Però allora voglio che le provi anche in allenamento" dice scherzano (ma non troppo) il tecnico rossoblù.

"La situazione fra società e tifosi? E' una situazione molto delicata - commenta - e un argomento difficile da affrontare in poche parole. Mi auguro che dalla prossima settimana chi verrà allo stadio sia vicino alla squadra. Oggi quei 25 o 30 tifosi venuti a Ferrara, li abbiamo ringraziati perché ad essere da soli diventa sempre tutto più complicato".

Prandelli torna poi anche sul colloquio con Preziosi, quando sembrava che la sua avventura al Genoa fosse ormai giunta al termine, con lo sfiorato ritorno in panchina di Ballardini. "Il significato di quel colloquio è che, quando parli col presidente o con la dirigenza, se hai la percezione giusta che siamo tutti sulla stessa barca con volontà e determinazione, la barca allora la si può portare in porto - spiega Prandelli - Questa è la sensazione che ho avuto, le difficoltà poi partono da lontano ma ora è inutile fare bilanci. Dobbiamo solo essere compatti tutti e trasmettere positività ai giocatori".

Una delle note positive del pari di Ferrara, poi, è che finalmente l'attacco si è sbloccato. Il gol esce un po' casuale ma nasce perché ci sono 4 giocatori in area. "Abbiamo deciso di giocare in questo modo - dice Prandelli - provando tre sistemi di gioco e questo significa che i giocatori sono molto attenti in allenamento. Goran, se lo trovi fra le linee, è uno che ha la capacità di intuire sempre prima degli altri dove può essere la situazione giusta. Poi avevamo un interno come Rolon, quindi ho preferito cambiare il sistema di gioco".