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Genoa, il profilo di Andreazzoli: gioco offensivo ma difesa poco solida

di Redazione

Il tecnico è il prescelto in caso di addio di Prandelli

Le strade tra Cesare Prandelli e il Genoa sembrano allontanarsi sempre di più. C'è grande attesa per il vertice con il presidente Enrico Preziosi che risulterà decisivo per il futuro del tecnico. Fino a quel momento Prandelli sarà in ogni caso l'allenatore dei rossoblu, ma l'alternativa Andreazzoli piace e rimane in cima alla lista dei desideri della dirigenza. Il tecnico è retrocesso in questa stagione al termine di una stagione difficile, in cui l'Empoli si è risvegliato troppo tardi per agguantare la salvezza. Nel finale di stagione, però, l'intensità e il gioco dei toscani si sono rivelati notevoli. Andreazzoli vorrebbe mettersi in gioco nuovamente in Serie A in questa stagione. Il Genoa è alla porta ma ci sono alcuni fattori che vanno analizzati.

Il cambio di modulo sarebbe il primo scoglio per la società. Andreazzoli, infatti, utilizza il 4-3-1-2 o all'occorrenza il 4-2-3-1. Due schieramenti inediti per il Genoa che dovrebbe nettamente rivoluzionare la squadra e gli interpreti per accontentare le richieste del nuovo mister. Non è detto, però, che non sia lo stesso allenatore ad adattarsi agli uomini a disposizione. I toscani hanno terminato il campionato utilizzando il 3-5-2, ma più che altro per necessità. Il tecnico dell'Empoli ha mostrato, come detto, un gioco spumeggiante ma alcune statistiche dei toscani in questa stagione sono tutt'altro che positive.

L'Empoli in questa stagione ha mostrato grandi lacune difensive e ha subito qualcosa come 70 gol, peggio in Serie A ha fatto solo il Chievo a quota 75. Un dato preoccupante e su cui riflettere per la scelta del nuovo allenatore. Il Genoa, che ha sofferto maledettamente in fase difensiva in questa stagione, ha chiuso la stagione con 57 reti subite. La fase offensiva, però, ha dato risultati interessanti. L'Empoli ha segnato 51 reti, contro le 39 del Genoa. Tra le squadre di bassa classifica i toscani si sono rivelati la formazione più prolifica.