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Genoa, Destro: "Esordio in rossoblù con gol pazzesco. Oggi do tutto me stesso"

di Gregorio Spigno

L'attaccante rossoblù si è raccontato a Genoa Channel: "Ballardini ha portato compattezza e voglia di sacrificio"

Il primo gol tra i professionisti lo segnò il 12 settembre del 2010 all'esordio con la maglia del Genoa, appena ventenne. Oggi, più di dieci anni dopo, Mattia Destro non smette di segnare per far volare il Grifone. È l'uomo del momento. Da quando il tecnico Ballardini è tornato sulla panchina del Genoa, l'attaccante rossoblù sta vivendo un periodo magico: 9 gol in campionato, di cui 8 nelle ultime 9 giornate. Numeri importantissimi, che la punta ex Bologna non raggiungeva da tempo.

Alla fine della scorsa stagione si era dimezzato lo stipendio pur di continuare a vestire la maglia rossoblù, sentendo la fiducia di tutti. E se oggi la sua media gol è invidiabile, il merito è di tutti.

L'attaccante del Genoa si è raccontato ai microfoni di Genoa Channel, parlando apertamente dall'esordio con gol in A fino ad arrivare al periodo attuale. "Non ho gol preferiti - ha esordito Mattia -, né quest'anno e né gli anni scorsi. Ognuno mi regala emozioni diverse e sempre uniche. Il debutto in A con il Genoa e con un gol è stato indescrivibile: entrare così giovane e segnare dopo pochi minuti è stato pazzesco. Oggi ho tantissima voglia, sto cercando di dare tutto me stesso, allenamento dopo allenamento, per aiutare il Genoa a centrare l'obiettivo salvezza".

Sulla sua famiglia: "Il matrimonio è unico, forse la cosa più importante che ho fatto in tutta la vita, mentre mio figlio Leone è sicuramente il mio gol più bello: lo penso sempre. Prima, durante e dopo le partite".

Uno score, quello di Destro, davvero invidiabile: "Gli obiettivi personali vanno di pari passo con quelli di squadra. Sono fondamentali sia le prestazioni individuali sia quelle collettive. Ballardini ci ha dato compattezza, consapevolezza e voglia di sacrificio: qui ci sono tanti compagni con cui mi trovo benissimo".

Il colpo del mercato di gennaio del Genoa è stato senza dubbio Strootman: "È un grande amico oggi come lo era a Roma: sono molto contento sia qui, ha qualità incredibili e lo conosciamo tutti".

Ferraris a porte chiuse: "Con lo stadio pieno è totalmente diverso, i tifosi ci mancano e non vediamo l'ora che tornino ad incitarci e sostenerci".