Genoa: Ballardini, Lopez o Ficcadenti per il dopo-Thiago Motta

di Marco Innocenti

Il futuro dell'ex-Psg si deciderà dopo la sfida di sabato a San Siro

Genoa: Ballardini, Lopez o Ficcadenti per il dopo-Thiago Motta

All'indomani del derby più brutto che memoria d'uomo ricordi, la panchina di Thiago Motta scricchiola come non mai. Ad appena 55 giorni dalla sua nomina (era solo il 22 ottobre scorso...), il tecnico rossoblu sembra avere ormai le ore contate e un destino già segnato. Dopo il derby, la società gli avrebbe rinnovato la fiducia ma il suo futuro potrebbe scriversi in quel di San Siro, sabato sera contro l'Inter.

L'interrogativo che però tutti i tifosi genoani di pongono è uno solo: e poi? Dopo l'esonero di Thiago Motta, chi si potrà andare a pescare? Il nome che buona parte della Gradinata Nord vorrebbe è quello di Davide Ballardini, considerato da molti il traghettatore perfetto verso lidi più tranquilli. Non certo uno che esprima un calcio spumeggiante ma uno concreto, col quale salvarsi e non correre rischi. Lo scoglio più grande, però, è il rapporto fra lo zio Balla e il presidente Preziosi, rapporto a dir poco burrascoso dopo l'ultima esperienza in rossoblu del tecnico. E l'essersi sentito definire "un allenatore scarso" dal presidente Preziosi, non deve aver certo aiutato.

Il secondo nome che sta cominciando a girare, soprattutto dopo l'arrivo di Marroccu nel ruolo di diesse, è quello di Diego Lopez, la cui esperienza sulla panchina del Penarol si sta per chiudere. Sarebbe lui l'uomo individuato da Preziosi e dallo staff rossoblu come la pedina giusta per raccogliere il testimone dopo l'eventuale esonero di Thiago Motta.

A fare da terzo incomodo, poi, ecco spuntare Massimo Ficcadenti, che da guida i giapponesi del Nagoya Grampus.