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Genoa, Andreazzoli: "Se finisce qui la mia avventura? Non dipende da me e non ne voglio parlare"

di Marco Innocenti

"Tanti errori tecnici: succede spesso quindi significa che è un difetto strutturale"

Genoa, Andreazzoli: "Se finisce qui la mia avventura? Non dipende da me e non ne voglio parlare"

"Abbiamo perso meritatamente contro una squadra che ha giocato meglio di noi". Esordisce così Aurelio Andreazzoli, ai microfoni dei colleghi di Radio Nostalgia, dopo il brutto ko di Parma. "Per un buon periodo del primo tempo siamo stati ordinati, potevamo andare anche in vantaggio ma come spesso accade non riusciamo a cogliere l’attimo. Meglio nel secondo tempo ma sul 4-0 era un’altra partita. Gli errori tecnici? Purtroppo non è la prima volta che succede e quando una situazione si ripete significa che è strutturale. Poi ovviamente ci sono anche le mie decisioni che possono influenzare ma se certi errori si ripetono e sono sempre della stessa natura allora qualche domanda bisogna farsela".

"Noi abbiamo perso 4-0 contro la Lazio, la squadra sembrava demoralizzata e in disarmo - ha detto - Poi contro il Milan siamo stati baldanzosi, ciò significa che sarebbe opportuno che quando hai 3 o 4 occasioni da gol, bisognerebbe farne almeno due. Oggi il Parma ha calciato 7 volte in porta e ha fatto 5 gol. Detto ciò, il Parma ha meritato di vincere la partita. Potevamo fare di più ma è anche vero che non avevamo tanti giocatori e le scelte erano obbligate. Non siamo andati in campo per farci attaccare dal Parma, sono stati loro bravi ad aggredirci, ma abbiamo retto il colpo portando la partita in una certa direzione, ma non abbiamo concretizzato quando potevamo e dovevamo"

"Credo che ci sia la possibilità di far meglio - ha concluso il tecnico - a cominciare da me, quando c’è un confronto con degli avversari bisogna far meglio di loro, se fai peggio è molto probabile che le cose vadano male. Se finisce qui la mia avventura con il Genoa? Non dipende da me e non voglio parlarne. Io so che possiamo migliorare lavorando sull’equilibrio e che se non lo si migliora o ci sono carenze da parte mia o da parte di chi gioca: è tutto qui, sembra poco ma non lo è".