Genova, l'altra metà di Francesco Renga al Teatro Carlo Felice

di Giulia Cassini

Le tappe liguri dell'artista bresciano tra grandi successi e il nuovo album

E' partito l'11 ottobre al Teatro degli Arcimboldi “L’altra metà Tour” di  Francesco Renga per coprire con 50 date oltre due mesi tra i più importanti teatri italiani presentando al pubblico i maggiori successi di sempre come "Angelo", "Ancora lei", "Ci sarai", "Vivendo adesso", "Guardami amore", "A un isolato da te" e il suo ultimo disco di inediti “L’altra metà”. Il repertorio è davvero imponente e merita un gruppo di musicisti scelti come Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre), Heggy Vezzano (chitarre),Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso). Per la Liguria sono tre i concerti che dimostrano l'affetto del cantante per questa terra che gli ha portato fortuna con i Timoria e con i Festival della Canzone Italiana.
 
Si è messo in gioco venerdì 8 novembre all'Ariston di Sanremo, sarà al Teatro Carlo Felice di Genova il 12 novembre alle 21 ( tutte le informazioni online https://www.carlofelicegenova.it/2019/06/01/francesco-renga-12-novembre-2019-h-21-00/) e poi il 20 dicembre a La Spezia.
A unire le diverse esperienze «Il fascino e la bellezza del teatro, la vicinanza fisica con il pubblico -dice Renga- Poterlo guardare in faccia, toccarlo, sentirlo. E sapere che loro possono fare altrettanto. Lo spettacolo che andrà in scena è pensato proprio per questo, per vivere una serata ricca di grande magia». Non è una novità per l'artista, sempre disponibile, come quando questa estate ha girato un video per i social proprio al Porto Antico di Genova sorprendendo la folla, lui che resta da sempre con i piedi per terra e che a Brescia è facile incontrare, come una persona qualunque, al tavolino di un bar, scambiandoci anche due parole. Una sorta di anti-star pronta a mettersi in gioco e grata al suo seguito. 
 
“L’altra metà”, prodotto da Michele Canova Iorfida, è un album composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo e rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche.  Renga ha spiegato così il nuovo disco, per il quale ha collaborato (tra gli altri) con Colapesce, Gazzelle e Ultimo: “L’Altra metà è anche il frutto di oltre 35 anni di lavoro, di ricerca, di passione, d’amore. Ho scritto insieme con moltissimi giovani autori, musicisti e artisti perché avevo bisogno di trovare il linguaggio giusto per riuscire a parlare – attraverso queste canzoni – anche ai miei figli"