Forza Italia, Toti: "Il partito si sta sciogliendo come neve al sole"
di Pietro Roth
2 min, 41 sec
"Non voglio dettare i miei tempi, ma dobbiamo fare presto"
"Silvio Berlusconi stava per sfiduciarmi? Il percorso di cambiamento, per la verità, una settimana fa l'ha aperto il presidente Berlusconi, che ha preso atto, evidentemente condividendole, mi auguro, le ragioni del mio dissenso e il mio stimolo e del mio pungolo costante al partito". E' quanto ha detto il governatore della Liguria e neo coordinatore nazionale di Forza Italia Giovanni Toti al suo arrivo a Villa Torretta (Sesto San Giovanni, Milano) per l'iniziativa "Il futuro per Forza" organizzato da un gruppo di assessori e consiglieri lombardi del partito.
"Se si tratta di andare avanti, io ci sono. Ma deve essere una rivoluzione vera, un percorso chiaro e dei tempi certi. Perché di tempo ne abbiamo perso fin troppo. Se su questo siamo tutti d'accordo, io sono qua per battermi e cambiare tutto - ha detto Toti - Il dibattito che sta attraversando Forza Italia non riguarda la classe dirigente autoreferenziale che si vede dimezzare i voti elezioni dopo elezioni, ma tutto quel mondo moderato, produttivo, i corpi intermedi che oggi non guardano più a noi e devono tornare a partecipare. Ma per farlo, per invitare tante persone che vivono in case diverse e separate, che si guardano un po' in cagnesco, a vivere in un nuovo grande condominio, devi dargli la possibilità di andare in assemblea. Non puoi mandargli a casa le spese condominiali pensando che partecipino solo con il sangue non con la volontà di collaborare. "Io - ha aggiunto parlando dei tempi per il congresso - ho detto che la rivoluzione dovrebbe essere ad ottobre, che non porta benissimo in questo partito, però in generale è una data dove c'è un pochino più fresco e mi pare ragionevolmente lontana per poter organizzare. Non voglio dettare le mie regole e i miei tempi, certo non abbiamo tempo da perdere".
In Forza Italia "andiamo tutti verso un profondissimo cambiamento. Deve essere una vera e propria rivoluzione, nei contenuti, di facce, di regole". E' quanto ha sottolineato il coordinatore nazionale di Forza Italia Giovanni Toti. "Questo movimento politico che è stato il fulcro del centrodestra per 25 anni si sta sciogliendo come neve al sole. Se non ci rendiamo conto che stiamo lasciando un blocco sociale così importante in questo Paese, quello che ha costruito questo Paese, senza una rappresentanza politica, facciamo un'azione sconsiderata". "Affinché ci sia spazio per ricostruire, bisogna che questo partito torni ad essere una piattaforma per tutti coloro che in questo Paese hanno idee liberali, riformiste, popolari e cattoliche, alleati con i nostri amici del centrodestra e aperti a tutti coloro che in questi 25 anni hanno cambiato casa, agli elettori che ci hanno abbandonato, ai dirigenti politici che si sono disaffezionati a noi e ai tanti amministratori che hanno trovato rifugio nelle liste civiche. Per fare questo servono regole nuove, serve un'apertura mentale nuova, un'apertura dei confini del nostro partito ed è quello che chiedo da molto tempo", ha ribadito Toti. "Il cambiamento - ha concluso - è necessario anche per chi non lo vuole, perché se non cambieremo non ci sarà nessun posto da spartire. Il dibattito in Forza Italia è un dibattito sterile che riguarda anche chi sta fuori dal partito, che riguarda il 6% degli elettori di questo Paese, credo che dovremmo avere delle ambizioni un po' più grandi".
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