Forza Italia, Toti coordinatore con Carfagna: "La rivoluzione non si fa con un board"

di Pietro Roth

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"Italia in crescita è uno slogan, non il nome di un partito"

Forza Italia, Toti coordinatore con Carfagna: "La rivoluzione non si fa con un board"
Una sorta di 'ticket' tra Mara Carfagna e Giovanni Toti come portavoce-coordinatori del partito in vista del Congresso. Quindi una lista di persone da inserire in un comitato che dovrebbe stabilire le regole congressuali, tra cui ci sarebbe l'ipotesi di tenere delle primarie. E' questa l'idea che il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi ha avanzato nella riunione congiunta dei gruppi parlamentari. Una soluzione che potrebbe rilanciare l'azione della vicepresidente della Camera, Mara Carfagna, esponente di spicco dell'ala 'centrista' e 'meridionalista' del partito azzurro, assieme a quella del governatore della Liguria, Giovanni Toti, nei mesi scorsi molto critico con la gestione del partito. "Non credo che si possa fare una rivoluzione partendo da un board, si fa una rivoluzione partendo da dei contenuti e dandosi dei tempi precisi: entro la fine dell'anno un congresso o delle primarie aperte dove tutti gli amici usciti da Forza Italia possano partecipare". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a Tg2 Post su Rai2 commenta la decisione di Silvio Berlusconi di indicarlo con Mara Carfagna come coordinatore del partito. "Bisogna stabilire la linea politica, le parole d'ordine, ridiscutere anche il nome di Forza Italia", sostiene Toti. "Credo che il presidente Berlusconi abbia compreso l'esigenza di uno shock vero al campo moderato del centrodestra", commenta Toti.

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