FiPiLi, si accelera coi cantieri: a giugno si completa la fase 3

di Edoardo Cozza

Dal 1° luglio pausa estiva di 3 mesi: fino a tutto settembre il cantiere verrà smantellato e le carreggiate saranno completamente liberate

FiPiLi, si accelera coi cantieri: a giugno si completa la fase 3

Continua l’accelerazione del cantiere attualmente in corso sulla FiPiLi. Il 12 giugno chiude la fase 2 e comincia la terza fase che proseguirà fino al 30 giugno. Siamo sempre nel tratto compreso fra lo svincolo di Montelupo e quello di Empoli est. Dal 1° luglio pausa estiva di 3 mesi: fino a tutto settembre il cantiere verrà smantellato e le carreggiate liberate.

“L’accelerata impressa ai lavori dalle lavorazioni notturneha detto il presidente della Regione Eugenio Giani- ha determinato una svolta nei lavori che ci consentirà di finirli entro l’anno senza prosecuzione nel 2023.Il cantiere sarà sospeso per tutta l’estate, da luglio a settembre, consentendo quindi di alleggerire, per quanto possibile, il traffico senza creare i disagi di un cantiere d’estate in una strada che porta al mare. Gli interventi attualmente in corso, per i quali la Regione investe oltre 5 milioni di euro sono necessari e importanti ai fini della manutenzione e sicurezza della strada”.

Ma vediamo nel dettaglio: dal 12 partirà la fase 3 che si concluderà entro giugno per lasciare spazio alla sospensione estiva di tutto il cantiere che riprenderà l’attività in ottobre. Il traffico in questo caso viene spostato sulla carreggiata in direzione mare con doppio senso di marcia separato da new jersey, mentre i lavori verranno eseguiti sulla semicarreggiatea direzione Firenze. Anche in questo caso verrà ripristinata la pavimentazione con asfalto drenante, verranno sostituite le barriere fonoassorbenti.

L’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli sottolinea l’impegno volto a mitigare i disagi: “Siamo consapevoli- ha spiegato l’assessore – delle difficoltà a fare lavori sulla FiPiLi in presenza di traffico e quindi dobbiamo tenere di conto e fare il massimo sforzo per mitigare i disservizi e andare spediti . Abbiamo scelto di fare turni e lavoro notturno, lasciando più libere dalle lavorazioni le ore di punta e questo ci ha effettivamente consentito di velocizzare e arrivare prima alla meta. Ricordo anche la possibilità per i tir di usare la Bientinese per la quale a suo tempo avevamo infatti stanziato 500mila euro alla provincia di Pisa per lavori di miglioramento del fondo stradale”.

Complessivamente si continuerà a lavorare di notte salvaguardando le fasce con i picchi di traffico più intensi, in cui i lavori verranno sospesi. Due i turni di lavoro: dalle 8 alle 17 e dalle 22 alle 6, con interruzione dei lavori dalle 17 alle 22 e dalle 6 alle 8. Altra misura presa dalla Regione per alleggerire il traffico, lo ricordiamo, è l’apertura ai mezzi pesanti della Sp3 “Bientinese”quale collegamento fra il casello autostradale di Altopascio sull’A11 e lo svincolo della Fi.Pi.Li di Pontedera.

Dal 1 ottobre i lavori riprenderanno nella zona 2, dal km. 20+280 a km. 22+180 per circa 1.900 metri e, a fasi, andranno avanti fino a dicembre.