Festa della Repubblica, stasera i fuochi d'artificio a De Ferrari in diretta su Telenord

di Fabio Canessa

Spettacolo a ritmo di musica con Bucci e Toti, conclusione sulle note dell'inno d'Italia

Festa della Repubblica, stasera i fuochi d'artificio a De Ferrari in diretta su Telenord

Saranno i fuochi d'artificio, alle 21.30 in piazza De Ferrari in diretta su Telenord, a chiudere i festeggiamenti del 2 giugno a Genova. Il consueto spettacolo a ritmo di musica sarà inaugurato dal governatore Giovanni Toti e dal sindaco Marco Bucci. La conclusione sarà sulle note dell'Inno d'Italia.

Intanto è stato un successo la nuova edizione di "Palazzi svelati": 28 sedi istituzionali normalmente chiuse al pubblico hanno aperto le porte ai cittadini. Aperta anche la sede della Regione Liguria dove sono state esposte due preziose copie seicentesche di un Caravaggio perduto. La prima è di Bernardo Strozzi, la seconda di un autore anonimo, mostrata per la prima volta al pubblico. Una terza copia, di cui sarà esposta una riproduzione, si trova nella collezione privata della regina Elisabetta a Buckingham Palace. Regione Liguria inoltre ha aperto per la prima volta anche la sala operativa della Protezione Civile.

Fra le novità l’apertura al pubblico della Galleria secondaria di Palazzo Bianco dove sono conservate in deposito le opere delle collezioni che non trovano spazio nelle sale. Quest’area del museo non è normalmente accessibile, al suo interno sono conservate opere di grande pregio provenienti prevalentemente da botteghe genovesi o fiamminghe, fra cui dipinti di Strozzi, Fiasella, Piola, Wildens e tanti altri.

Durante la cerimonia istituzionale nella sede della Prefettura, sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica ai dodici insigniti: Luisella Battaglia, Renzo Nisi, Maurizio Biancaterra, Antonio Bitti, Roberto Bottaro, Luca Chiappella (comandante della squadra operativa volante della Finanza dell’Aeroporto), Gianmarco Conte, Alberto Duchiron, Sergio Fadda, Giordano Bruno Guerrini, Mara Nobili e Salvatore Zampino.